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Bilancio soccorso alpino 2015: polizia in campo in 138 episodi. FOTO/VIDEO

30 gen 2016 - 10:40

CATANIA - Il Questore di Catania Marcello Cardona ieri ha visitato gli impianti sciistici Etna Nord di Linguaglossa, dove ha sede uno dei due distaccamenti etnei della Polizia di Stato in Servizio di Sicurezza e Soccorso in montagna (l’altro, denominato “Etna Nord” è situato presso la Stazione Sciistica del Rifugio Sapienza, a Nicolosi): un’unità operativa presso la quale prestano servizio poliziotti appositamente specializzati nel Centro di Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena (Trento).

In entrambe le sedi catanesi del Soccorso Alpino della Polizia di Stato sono complessivamente impiegati cinque operatori, per lo più provenienti dalla Questura di Catania, perfettamente addestrati alle operazioni di primo soccorso sulla neve e alle cosiddette ‘manovre di corda’.

I presidi, attivi durante la stagione sciistica, servono un complesso di otto sciovie e una funivia che consentono agli appassionati di raggiungere la quota massima di 2.600 metri sul livello del mare per poi discendere lungo le varie piste.

La presenza della Polizia di Stato, che vigila sul rispetto delle regole e delle norme di comportamento sugli sci, risulta di vitale importanza per la sicurezza delle piste: infatti, le elevate velocità che si raggiungono in discesa rappresentano una potenziale fonte di pericolo per gli sportivi che, in caso di condotte scorrette, rischiano gravi incidenti.

L’attività dei poliziotti si estende, com’è ovvio che sia, anche a quegli aspetti di prevenzione e di repressione dei reati e degli illeciti in generale che nel corso della passata stagione ha visto la contestazione di diverse violazioni amministrative e anche l’arresto di un uomo che doveva scontare un ordine di custodia cautelare in carcere.

Redazione NewSicilia