Onorificenza
 

Il Benedetto Radice di Bronte nell'albo d'oro dell'A.M.O.P.A., istituzione fondata da Napoleone

26 mag 2016 - 19:40

BRONTE - L’Istituto Superiore “Benedetto Radice” di Bronte è riuscito a guadagnarsi un posto nell’Albo d’Oro dell’A.M.O.P.A. (Association des Membres de l’Ordre des Palmes Académiques).

Il premio se l’è guadagnato grazie al duro ma appassionato lavoro del dipartimento di lingua francese, che ha per referente Anna Caruso.

Il premio non è certo cosa di poco conto, basti pensare che fu istituito da Napoleone per tributare l’onorificenza ai professori dell’Università la “Sorbonne”, nel 1808. Da allora le Palme Accademiche sono concesse dalla Repubblica Francese a uomini di cultura e studiosi, ma soprattutto a docenti, di ogni nazionalità, che “della lingua francese e della cultura, dell’arte e civiltà che essa veicola, si sono fatti promotori nei cinque continenti“.

Nella cerimonia del 10 maggio scorso al liceo “Galileo Galilei” di Catania, alla presenza delle autorità dell’Ordine e dei rappresentanti del C.S.A. etneo, gli alunni dei corsi “Amministrazione Finanza e Marketing” hanno ritirato, nominalmente e con soddisfazione, la pergamena, prima di concludere la trasferta nel capoluogo con la visita alla chiesa di San Francesco Borgia e alle preesistenze archeologiche.

Inoltre, lo scorso 12 marzo gli alunni di Anna Caruso avevano anche avuto l’opportunità di assistere alla rappresentazione teatrale in lingua francese di “6rano 3.0”, al Teatro Odeon di Catania, rivisitazione postmoderna della nota commedia di Edmond Rostand. Ma ancora, più di recente, una mostra e un convegno sulla vita e le opere di William Butler Yeats – in occasione del 150° anniversario della nascita del poeta premio Nobel per la letteratura nel 1923 e in virtù del legame culturale tra Bronte e l’Irlanda – hanno coinvolto alcune classi del secondo biennio accompagnate da Angela Di Paola e Santina Sottosanti. 

Per spiegare la soddisfazione dell’istituto di Bronte basta riportare il “Bravi, bravi, bravi”con cui la preside Maria Pia Calanna ha elogiato i suoi ragazzi.

Redazione NewSicilia