Tentato omicidio
 

Con un bastone lo riduce in fin di vita: gravissimo anziano di 80 anni

11 feb 2016 - 08:55

VITTORIA - Lui 58 anni, il suo rivale 80. Lui, Sali Metalla, l’aggressore che ha tentato di uccidere, il suo rivale, Michele Vitelli, la vittima che è stata ridotta in fin di vita. 

Un litigio violento per il pascolo, l’albanese che invade il terreno dell’anziano di Vittoria e poi subito la violenza con bastonate procurandogli traumi gravissimi su tutto il corpo. Vitelli adesso è ricoverato all’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania e non si sa ancora se si salverà.

Oggi il pastore è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto proprio perché responsabile del tentato omicidio

Una telefonata al 112 quindi l’immediato intervento dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria e solo così è stato possibile individuare subito il responsabile e di bloccarlo. Da un lato il personale specializzato presente sul posto ha effettuato i rilievi tecnico-scientifici, cristallizzando la scena del crimine e acquisendo ogni utile reperto per definire l’impianto accusatorio: la perquisizione a tappeto operata dai militari ha permesso di trovare nell’appezzamento agricolo della vittima il bastone usato come arma del delitto. 

Dall’altro lato i militari hanno condotto in caserma il pastore per interrogarlo e ricostruire quanto accaduto. Tutta l’attività condotta dagli inquirenti è stata diretta dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, Giulia Bisello, che ha interrogato personalmente l’albanese, difeso dall’avvocato Enrico Cultrone.

Al termine delle formalità di rito Sali Metalla è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: su di lui sono in corso ulteriori accertamenti, visto che si trovava in Italia senza regolare permesso di soggiorno, così come nei confronti dell’allevatore.

Redazione NewSicilia