Stati Generali
 

Barbagallo: "Da oggi la Sicilia ed il settore turistico sono più forti, credibili ed autorevoli"

26 nov 2016 - 19:31

TAORMINA - La due giorni sugli “Stati Generali del Turismo siciliano” non ha tradito le aspettative. Anzi, è andata ben oltre ogni più rosea previsione.

All’NH Hotel di Taormina a dialogare sulle problematiche più importanti attinenti il settore si sono ritrovati ministri, sottosegretari, parlamentari, assessori, dirigenti generali, sia del governo nazionale sia di quello regionale. E con loro anche numerosi sindaci siciliani ed amministratori locali. Ma quello di cui può andare fiero ancora di più l’assessore regionale al ramo Anthony Barbagallo, che ha ideato ed organizzato l’iniziativa, è proprio il fatto di essere riuscito a far dialogare più assessorati della nostra isola riuscendo ad indirizzare verso un canale unico: turismo, cultura, agricoltura. Insomma, gioco di squadra con prospettive e obiettivi che hanno come comune denominatore la crescita della Sicilia.

Ecco perché, visibilmente fiero del consuntivo di questa due giorni, Barbagallo ha dichiarato che “La Sicilia, dopo questo confronto fra gli esperti del settore, ed in generale il turismo siciliano escono più forti, più credibili e più autorevoli“. E, adesso, si può puntare ad un obiettivo immediato: diventare la quarta destinazione italiana dopo Firenze, Roma e Venezia.

Sono 50 le idee partorite in questa due giorni di lavori, attraverso tavoli tecnici e confronti che hanno puntato a rilanciare la Sicilia attraverso le vie del cinema, del teatro, della enogastronomia, delle innovazioni, delle infrastrutture. Nel dettaglio, i 5 principali raggruppamenti sono stati: il cinema come strumento per costruire una nuova immagine della Sicilia; il ruolo dei teatri nella filiera produttiva; turismo e impresa; enogastronomia e i percorsi del gusto tra prodotti tipici e vini autoctoni; risorse culturali, innovazione e creatività come patrimonio da valorizzare.

L’iniziativa ha avuto anche la benedizione, a conclusione dei lavori, del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini il quale ha elogiato il lavoro svolto dall’assessorato regionale al turismo siciliano ed ha sottolineato come la Sicilia abbia tutti gli ingredienti giusti che servono a far decollare economicamente l’isola.

La prossima tappa, indispensabile, fondamentale, è quella che vedrà l’assessore Anthony Barbagallo presentare il piano strategico del turismo entro il 28 febbraio 2017. E da quel momento dovrebbe prospettarsi una continua scalata verso le alte vette della classifica delle migliori destinazioni italiane scelte dai turisti.

Sergio Regalbuto