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Bar "Urna", controlli in cucina: importanti carenze igenico-sanitarie. Sanzioni anche per pizzeria "Giaca"

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8 mar 2017 - 12:59

VIAGRANDE - Serie di controlli nell’hinterland catanese ad attività commerciali nel settore della gastronomia. Di seguito ecco gli interventi della polizia, come riportato dal comunicato stampa.

Il Bar “Urna”, che si trova in Piazza Urna a Viagrande è stato tra i primi ad essere controllato. All’interno del bar, sono stati ispezionati il laboratorio e la cucina, nei quali sono stati riscontrati importanti carenze igienico sanitarie; una parte della struttura è stata chiusa poiché non idonea al tipo di attività svolta.

Sono state riscontrate anche violazioni relative alle schede HACCP, riguardo alle temperature dei frigoriferi e alle pulizie del locale. Sono, così, scattate le contestazioni delle violazioni previste dall’art. 6 Dlgs 193/2007 c. 3, c. 5 e c. 6, ed è stata emessa a carico del bar una sanzione pari a 4 mila euro (per la mancata implementazione delle schede HACCP, per le numerose carenze igieniche e per la mancata comunicazione delle variazioni dei locali nella planimetria); inoltre, è stato applicato l’art. 8 D. Lvo 507/99, che ha stabilito la chiusura dei locali non considerati idonei.

Il controllo è stato esteso anche in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e, al riguardo, il titolare è stato indagato in stato di libertà ai sensi del decreto legislativo 81/2008, in quanto il locale che funge da spogliatoio per i dipendenti si trova al di fuori della struttura e viene utilizzato indifferentemente da uomini e donne. Allo stesso tempo, in sede di controllo, il titolare non ha esibito i contratti di lavoro: per tale motivo verranno interessati gli organi competenti.

Ultimo controllo, sempre a Viagrande, è stato effettuato presso la pizzeria “Giaca”: anche in qui, il locale adibito per essere uno spogliatoio per i 2 dipendenti della pizzeria è totalmente privo di armadietti e collocato in uno spazio ristretto e senza alcuna distinzione tra uomini e donne. Dunque, il titolare è stato indagato in stato di libertà per il reato previsto dall’art. 64 D.lvo 81/2008. Nella stessa attività, infine, è stata accertata la mancata implementazione delle schede HACCP: per questo la pizzeria è stata sanzionata con una multa pari a 2 mila euro, con l’obbligo, inoltre, di eliminare l’umidità nella zona della cucina e di implementare le schede HACCP. Non sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie.

 

 

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Redazione NewSicilia