Provvedimenti
 

Bancarotta Aligrup: coinvolte nella frode altre società e amministratori

12 gen 2017 - 12:19

CATANIA -  La guardia di finanza di Catania, ha disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per oltre 19 milioni di euro nell’ambito di un’ampia attività di indagine per il reato di bancarotta fraudolenta relativo al crac della Aligrup S.p.a., società operante nel settore della grande distribuzione alimentare, ammessa al concordato preventivo dal tribunale fallimentare di Catania il 18 marzo 2013.

Nove gli indagati, precisamente tre amministratori giudiziari della Aligrup S.p.a. e sei tra amministratori di fatto e di diritto di diverse società collegate. Il sequestro contesta il reato di bancarotta fraudolenta scaturito da condotte di distrazione, dissipazione e occultamento di risorse finanziarie della Aligrup S.p.a., già sottoposta dal 2001 all’amministrazione giudiziaria nell’ambito del processo al titolare Sebastiano Scuto.

Le condotte illecite contestate sono avvenute nel periodo dal 2005 al 2013 quando la Aligrup S.p.a., pur formalmente gestita dagli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale, in sostanza operava nell’interesse della famiglia Scuto, avvantaggiando società appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale o comunque allo stesso riconducibili, fino al dissesto manifestatosi con la domanda di concordato preventivo.

In particolare sono emerse varie operazioni commerciali anomale tra Aligrup e alcune società riconducibili alla famiglia Scuto, mediante le quali sono state realizzate la distrazione e la dissipazione delle risorse finanziarie della Aligrup S.p.a. Tra i rapporti commerciali anomali sono stati accertati rapporti di fornitura con la Fruttexport srl a prezzi triplicati rispetto a quelli normalmente praticati sul mercato, che, da un lato hanno depauperato nel corso degli anni le casse della Aligrup S.p.a. e, dall’altro hanno consentito alla società collegata di conseguire utili enormi rispetto alla media del settore. Modalità analoghe sono state riscontrate anche in altre operazioni con altre società riconducibili alla famiglia Scuto. Oltre a ciò sono state contestate operazioni immobiliari distrattive poste in essere con altre società collegate, che hanno determinato un depauperamento di risorse economiche e patrimonio della Aligrup S.p.a.

I soggetti coinvolti sono Sebastiano Scuto, amministratore di fatto di Aligrup S.p.a. e titolare di quote di Aligrup S.p.a. e di Fruttexport S.r.l., Salvatore Michele Scuto, procuratore speciale e liquidatore di Aligrup S.p.a., Rita Spina, titolare di quote della Fruttexport s.r.l., Domenico Spina, amministratore unico di Fruttexport s.r.l., Carmelo Frasca, amministratore unico della Lanificio di Ragusa coniugi Frasca S.r.l., Filippo Tomarchio, liquidatore di Deteritalia S.r.l., Salvatore Muscarà, Carmelo Lazzara e Angelo Giordano, amministratori giudiziari di Aligrup S.p.a. Gli indagati rispondono di concorso in bancarotta fraudolenta.

La guardia di finanza di Catania ha così eseguito i sequestri su 85 rapporti bancari tra conti correnti, conti deposito e cassette di sicurezza, intestati o comunque nella disponibilità degli indagati.

Redazione NewSicilia