Irregolarità
 

Bambina si fa male durante l'ora di educazione fisica: palestra scolastica al setaccio

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31 mag 2017 - 17:08

CATANIA - Ieri la polizia di Catania ha effettuato un controllo in una scuola elementare del centro cittadino, insieme al personale dell’Asp. Il controllo scaturisce da una denuncia di infortunio scolastico, accaduto lo scorso 10 maggio, a una bambina di 6 anni, durante la lezione di educazione fisica all’interno della palestra scolastica.

La bambina aveva riportato una prognosi di 30 giorni per una frattura al braccio. L’incidente è avvenuto a causa della perdita di equilibrio della bimba durante un esercizio su una trave di plastica. Quest’ultima è risultata di vecchia fabbricazione e priva di marchio CE.

Ma non finisce qui perché nel corso del sopralluogo all’interno della palestra, gli agenti hanno accertato svariate criticità in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro: le vie di fuga sono risultate interdette dalla presenza di un materasso ginnico; la palestra è risultata in cattivo stato di igiene e di pulizia, per difetti di manutenzione, per la presenza di soluzioni di continuità delle pareti, per la mancanza, in un tratto di controsoffitto, di idonei pannelli di copertura.

Oltre a ciò una presa elettrica, ubicata sul lato destro della palestra, è risultata divelta e priva di copertura, e ancora la plafoniera installata sul tratto sommitale della porta comunicante con il laboratorio scientifico è risultata sprovvista della parte interna con rischi di natura elettrica. In alcuni tratti di corridoio del piano terra, sono state scoperte soluzioni di continuità delle piastrelle, con rischio di inciampo, l’ingresso della palestra presenta un gradino in marmo dell’altezza di 3 cm., anch’esso con rischio di inciampo e pericoli di natura infortunistica; scarse condizioni igieniche sono state evidenziate all’interno della palestra per la presenza di fuliggini distribuite a tratti sui lati delle pareti.

In virtù di ciò sono stati denunciati in stato di libertà il direttore didattico e il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della scuola. Il direttore ha dichiarato che, in passato, alcune criticità erano state segnalate agli organi competenti ma, per mancanza di fondi, fino a oggi non si è potuto fare nulla.

 

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Redazione NewSicilia