Manifestazione
 

Ballarò Espò: visite, concerti e animazione

30 nov 2015 - 18:59

PALERMO - Quest’anno tornerà Ballarò Espò con la 2° edizione. Due giorni all’insegna delle realtà sociali nel quartiere con visite guidate, laboratori, pranzi offerti alla cittadinanza, concerti e animazione. È prevista inoltre l’apertura al pubblico di tre gioielli monumentali dell’Albergheria.

Ballarò Espò quest’anno fa parte delle iniziative legate al comitato SOS Ballarò – Storia, Orgoglio e Sostenibilità per il rilancio del mercato e del quartiere dell’Albergheria e nasce dall’idea del parroco di San Nicola di Bari, don Francesco Furnari, che ha convogliato attorno a sé un gruppo di persone operanti nel sociale e/o nel quartiere.

La manifestazione comincerà con un evento gratuito sabato 5 dicembre: un pranzo offerto dalla parrocchia San Nicolò a Palermo alle ore 12,00, con regali e animazioni per i bimbi del quartiere.

Dalle ore 14,00 fino alle ore 18,00, in Piazza Carmine, vi sarà l’apertura eccezionale del Carmine Maggiore, con visite guidate alla meravigliosa chiesa di Ballarò. Il costo sarà di 2 euro.

Dalle 17,30 alle 21,00 la straordinaria illuminazione della torre di San Nicolò. Inoltre visite guidate alla torre medievale e micro laboratorio fotografico sulle tecniche di luce creativa a cura di Palermofoto. Costo di 5 euro.

Alle ore 21,00 a Moltivolti si terrà il concerto “The Blues Jive” con ingresso gratuito.

Si continuerà giorno 6 dicembre, alle ore 10,00 in via Nunzio Nasi si assisterà gratuitamente al concerto del coro gospel Ghanese di San Nicolò e a seguire la Santa Messa.

Alle ore 13,00 in Piazza Ballarò, il pranzo “Animo Ballarò“, offerto dalla comunità alla comunità.

Dalle 14,00 alle 18,00 una seconda apertura eccezionale del Carmine Maggiore con visite guidate al costo di 2 euro.

Per concludere dalle ore 19,00 fino alle ore 24,00 la meravigliosa apertura serale dell’oratorio del Carminello. Si avrà la possibilità di effettuare delle visite (al costo di 2 euro) per ammirare il patrimonio artistico che si nasconde all’interno del piccolo oratorio e delle sue cripte. 

Redazione NewSicilia