Antimafia
 

Aziende, terreni e fabbricati: sequestro da 27 milioni a imprenditore messinese. IL VIDEO

16 dic 2015 - 08:11

MESSINA - Gli uomini della DIA di Messina hanno apposto i sigilli al patrimonio, del valore stimato di circa 27 milioni di euro, riconducibile a Salvatore Santapaola, un uomo di 61 anni di Roccella Valdemone, noto imprenditore messinese.

A Santapaola, noto negli ambienti criminali come “Turi Piu”, sono state sequestrate 4 aziende, operanti nel settore dell’agricoltura, dell’allevamento, del movimento terra, della produzione di calcestruzzo e delle costruzioni edili, 294 terreni, districati nei comuni di Roccella Valdemone, Gaggi e Castiglione di Sicilia, 21 fabbricati e 27 veicoli, perlopiù industriali.

L’uomo era già stato assurto agli onori della cronaca per essere stato individuato, nell’ambito di inchieste giudiziarie, come filo di collegamento tra le organizzazioni criminali mafiose operanti nel territorio a cavallo tra le province di Messina e Catania per il controllo delle attività imprenditoriali, quali il movimento terra, la produzione di conglomerato cementizio e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’imputato era stato pregiudicato anche per reati associativi ed è risultato soggetto strettamente legato alla ben nota famiglia mafiosa “Santapaola” di Catania ed a quella “Barcellonese”

L’attività imprenditoriale dell’uomo aveva registrato un anomala crescita esponenziale, tanto da aver guadagnato, nel periodo 2003/2010, la partnership con la società “Eolo Costruzioni S.r.l.” del ben noto “Gruppo Nicastro”, leader in Sicilia nella realizzazione delle opere civili dei parchi eolici, fruttando un vastissimo patrimonio oggi posto sotto sequestro.

 


 

Carlo Marino