Ironia
 

Asfalto in Cattedrale: una risata ci salverà

25 gen 2016 - 11:23

CATANIA - L’indignazione dei catanesi, dopo la colata d’asfalto che ha “sfregiato” il sagrato della cattedrale, è stata spunto per liberare la più classica dell’ironia etnea.

Perché  il catanese ha un pregio innegabile: quello di saper ridere sempre su tutto e di tutto.

Con la complicità di Facebook, che diventa così un  megafono sociale!

Ed ecco quindi che sulle pagine del più famoso social media si trovano i Beatles che attraversano il sagrato come su Abbey Road, uno spaesato John Travolta nei panni di Vince Vega, “carusi” felici per il nuovo “campetto”, Paperino con la mitica 113, contento per aver trovato parcheggio e tante altre!

Ironia però che urla il proprio disprezzo, soprattutto nei confronti di un’indifferente amministrazione, sia comunale sia della gestione e tutela dei Beni Culturali, che non si accorge o, peggio, finge di non accorgersi di quanto accade proprio davanti a sé. 

Oggi il brutto asfalto, che tante polemiche ha fatto scoppiare, verrà rimosso. 

Oggi, proprio grazie al brutto asfalto, Catania si è resa conto anche delle bellezze che possiede; perché la bruttezza ha fatto emergere il bello e, soprattutto, il senso di possesso del Bene Culturale da parte della collettività.

Forse senza quest’intervento, tanto drastico quanto discutibile, non ci saremo accorti, nell’indifferenza della vita quotidiana, di quella pece nera, logora e rattoppata alla bene e meglio negli anni, che accoglieva fedeli e turisti da tutto il mondo.

La cosa peggiore del brutto è l’assuefazione che dà: l’abbiamo visto per anni, molti di noi non ricordavano neppure come fosse prima, ma avevamo imparato a non vederlo.

Al brutto, infatti, ci si abitua facilmente ma per fortuna consente anche una risata…

Viviana Mannoia