Operazione
 

Arrestati tre giovani catanesi in possesso di 16 kg di droga e armi

21 feb 2016 - 13:36

CATANIA – Sono stati arrestati ieri dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Catania, Michael D’Antoni di 26 anni, Vito Gardali di 22 anni e Orazio Junior Pino di 24 anni con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e armi.

Nella serata di ieri i carabinieri durante il controllo dei soggetti sottoposti ai domiciliari si sono recati nell’abitazione del ventiquattrenne Orazio Pino, al sesto piano del Viale Biagio Pecorino, dove hanno sorpreso Vito Garibaldi uscire dalla porta di ingresso. 

Alla vista dei militari Vito Garibaldi ha immediatamente chiuso la porta dell’ingresso. Gli investigatori, insospettiti dal tale reazione, hanno fatto irruzione nell’appartamento dove hanno trovato una vera e propria centrale per il deposito e confezionamento della droga.

Una volta entrati nell’appartamento i carabinieri hanno sorpreso Orazio Pino e Michael D’Antoni impegnati nel confezionamento in bustine di droga e, dopo un accurato controllo, in una credenza del soggiorno hanno trovato anche una pistola Beretta calibro 7,65 con sette cartucce nel caricatore, una pistola Browning calibro 9×21 con dodici cartucce nel caricatore, due bilancini elettronici di precisione e due buste con 200 grammi di marijuana.

Dopo ulteriori controlli all’interno di uno scantinato, comunicante con l’abitazione, i carabinieri hanno scoperto 15 panetti e 652 dosi già confezionate, per un peso complessivo di 16 chili, nascoste dentro due borsoni, insieme a 170 grammi di cocaina e una pistola giocattolo modificata. 

La droga, i bilancini, il materiale utilizzato per il confezionamento della droga sono stati immediatamente sequestrate, mentre le armi sono state inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per i vari accertamenti tecnici.

Le sostanze stupefacenti una volta confezionate e immesse sul mercato catanese avrebbe fruttato ai tre ragazzi un guadagno di circa 200.000 euro.

Dopo l’arresto i tre giovani sono stati condotti nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni.

 

Francesca Guglielmino