Denuncia
 

Anffas Onlus: "Servizi di assistenza ad alunni con disabilità non sono garantiti"

13 set 2016 - 17:43

PALERMO – Primo giorno di scuola ieri in diversi istituti scolastici di Palermo. I dati registrati da Anffas Onlus Palermo (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) in relazione agli alunni con disabilità, però, sono allarmanti per gli stessi studenti e per i loro genitori e familiari, oltre che per l’intero movimento delle persone con disabilità.

Antonio Costanza, presidente di Anffas Onlus Palermo, spiega che nelle scuole del capoluogo siciliano che hanno scelto di cominciare l’attività didattica già ieri, con due giorni di anticipo rispetto ai restanti istituti scolastici della città, non sono stati garantiti i servizi di assistenza igienico-personale, autonomia e comunicazione e il servizio trasporto, costringendo quindi gli studenti con disabilità a rimanere a casa.

Sottolinea Costanza: “Problemi si sono verificati anche con il sostegno scolastico, perché molti insegnanti non sono ancora stati nominati. A questo riguardo, visto che queste problematiche sono ben note da tempo all’Ufficio Regionale Scolastico della Sicilia, ci chiediamo come mai lo stesso non abbia pensato a programmare per tempo, affinché il problema non si presentasse.
Le famiglie e gli stessi alunni con disabilità chiedono anche se i dirigenti scolastici che hanno deciso di anticipare l’inizio delle lezioni, abbiano verificato per tempo che tutti gli studenti fossero nelle condizioni di frequentare la scuola”.

Anffas onlus Palermo specifica come il problema del diritto allo studio non sia soltanto questione di fondi, ma si tratti anche e soprattutto di “incapacità politica e di programmazione”.

Conclude Antonio Costanza: “Le persone con disabilità sono stanche, indignate e deluse e pretendono delle risposte”.

Aurora Circià