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Alimenti scaduti e scarse condizioni igieniche: bufera al "Bar Magrì"

7 ott 2016 - 14:08

CATANIA - Cibi scaduti, avariati e pessime condizioni igieniche. A finire nell’occhio del ciclone è il “Bar Magrì” di Viale Vittorio Veneto.

Nel corso del controllo, sono state riscontrate scarse condizioni igienico-sanitarie all’interno del laboratorio, così come contestato anche dai tecnici dell’ASP.

Il titolare è stato indagato in stato di libertà ai sensi degli art. 515 c.p., frode in commercio, poiché all’interno del congelatore sono stati rinvenuti alimenti surgelati senza che vi fosse alcuna menzione di prodotto surgelato sul menù. Il controllo ha evidenziato che, all’interno del congelatore, erano stipati quantitativi di carne scaduta ormai da oltre un mese, oltre ad alcuni dolci mal conservati: per tale motivo il responsabile è stato indagato ai sensi dell’artt. 5 lettera B legge 283/1962 (mal conservazione alimenti) e art. 516 c.p. (vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine). Detti alimenti sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziale allo stesso gestore.

È stato, altresì acquisito il verbale di visita sanitaria dell’Asp tramite il quale si è accertato che il cibo non era in buone condizioni per essere servito. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, visto che nella cucina sono state trovate delle bombole di GPL: il loro utilizzo non era idoneo a causa della depressione che pone la cucina al di sotto il piano stradale per circa 40 cm.

I Vigili del Fuoco hanno disposto l’allontanamento delle bombole e il divieto dell’utilizzo delle cucine a gas. Si segnala, infine, che sul posto è intervenuto anche personale Asp Servizio di prevenzione ambienti di lavoro che ha proceduto ad accertare svariate irregolarità tra cui quella prevista dall’art 64 co.1 lettera A decreto legislativo 81/08 che dispone che il datore di lavoro deve assicurare ai lavoratori un locale destinato ad uso esclusivo di spogliatoio.

Redazione NewSicilia