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Agrigento pulita per la visita di Mattarella, venditori abusivi non collaborano

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8 lug 2017 - 18:08

AGRIGENTO - Una squadra di 22 operai ha effettuato un’opera di discerbamento straordinario di tutta l’area che da Bonamorone percorre la Panoramica dei Templi fino al posto di ristoro. L’intervento degli operai Iseda e Sea è stato deciso in accoglimento della richiesta arrivata alle imprese, dal sindaco di Agrigento Lillo Firetto in occasione della visita del Presidente della Repubblica Mattarella.

Abbiamo accolto l’invito del primo cittadino – ha spiegato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – nonostante si tratti di un’area di competenza dell’Ente Parco, mettendo in campo una vera e propria task-force di operatori ecologici che con spazzatrici, soffiatori e decespugliatori, dall’alba al primo pomeriggio, hanno ripulito il chilometro e 300 metri di strada interessato dal percorso del corteo presidenziale. Va dato atto ai nostri operatori ecologici di avere svolto un eccellente lavoro in poco tempo adoperandosi con abnegazione e senso del dovere per effettuare un servizio particolarmente faticoso svolto sotto il sole nelle ore di punta. A loro va il nostro grazie per il lavoro svolto”.

Continuano invece, quotidianamente le operazioni di pulizia delle aree interessate dall’alto afflusso di persone in concomitanza con la settimana di festeggiamenti per San Calogero. Ogni mattina, gli operatori ecologici ripuliscono la zona accanto al santuario, compresa la scalinata, il  Viale della Vittoria, con idropulitrici e macchine lavapavimenti e ancora, via Atenea, piazza Vittorio Emanuele, via Garibaldi e via Duomo.

Qualche problema, viene riscontrato dai netturbini, per la pulizia di piazza Ugo La Malfa, dove è in corso la fiera legata al Santo nero ma dove si riscontra una scarsa collaborazione da parte dei commercianti ambulanti che hanno l’obbligo di ripulire l’area accanto alle proprie bancarelle e disfarsi di cartoni e altri rifiuti, negli appositi contenitori.

Ogni mattina – spiega l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – i nostri operatori ecologici si ritrovano a fare il doppio del lavoro impiegando il doppio del tempo perché le condizioni in cui troviamo tutto il piazzale sono veramente disastrose. Soprattutto per i giorni conclusivi della fiera, sarebbero necessari più controlli”.

 

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Redazione NewSicilia