Evento
 

Agrigento, assegnati i premi "Fam Giovani" per le Arti Visive

21 nov 2016 - 17:51

AGRIGENTO – Si è svolta la seconda edizione del Premio FAM Giovani per le Arti Visive.

L’iniziativa, organizzata e promossa dalle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento ha coinvolto gli under 35 del territorio siculo.

A partecipare sono stati: Dimitri Agnello, Giuseppe Alletto, Paolo Amico, Stefania Artusi, Campostabile, Filippo Cimino, Angelo Crazyone, Francesco Cuttitta, Giusi De Blasi, Claudia Di Gangi, Genuardi Ruta, Simone Geraci, Erika Giacalone, Luisa Giannì, Alice Grassi, Grazia Inserillo, Salvo Ligama, Gianfranco Maranto, Giovanna Marascia, Marilina Marchica, Miriam Pace, Francesca Polizzi, Alberto Amedeo Rescifina, Francesco Romano, Katia Scarlata, Federico Severino, Andrea Stepkova, Studio++, Francesco Surdi, Valerio Valino, Ilenia Vecchio, Giovanna Vinciguerra.

Vincitore con l’opera “Der Reiter” è stato Dimitri Agnello, ventunenne di origine grottese. L’artista si è contraddistinto per la sua originalità ed è riuscito ad attirare l’attenzione dei giudici che, al riguardo, si sono detti incantati.

L’opera è stata definita “voce di chi non l’ha mai avuta”. Di quella gente che non è riuscita e non riesce a farsi sentire, in una società basata su idee mai troppo profonde, di gente che si ferma alla superficialità non andando a fondo nelle cose che si presentano davanti.

Contiene immagini troppo forti, significati, simboli che riescono a scuotere ed interrogare l’animo.

Ad eleggerlo vincitore sono stati grandi esperti: Michele Bonuomo, Giovanni Giuliani e Marco Meneguzzo. I tre lavorano tutti nello straordinario campo artistico, che è riuscito anche stavolta a scovare molti giovani degni di nota fra i quali il vincitore stesso.

La cerimonia di premiazione è stata presieduta dal sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, che si è detto soddisfatto ed orgoglioso dei talenti che ne sono venuti fuori.

Secondo premio FAM Giovani al pittore Federico Severino con “Grande porzione di paesaggio”, terze “ex aequo” Erika Giacalone con l’opera “Organism”, e Grazia Inserillo con “Rinascimento”.

La giuria popolare ha premiato invece Myriam Pace per la sua straordinaria opera “Nichimyo-Ama”

La serata ha avuto riscontri positivi da parte dei presenti, a loro è stato presentato il catalogo (Ottocento Edizioni), dedicato peraltro all’edizione che si è svolta quest’anno.

 

Redazione NewSicilia