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Aeroporto di Catania: firmato contratto di programma che prevede 95 milioni di euro di investimenti

Aereoporto di Catania: firmato contratto di programma che prevede 95 milioni di euro di investimenti

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23 mag 2017 - 19:42

CATANIA - Da stamattina Sac informa che, con la formalizzazione del Contratto di Programma fra Sac ed Enac, si dà il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020.

Alla stipula del Contratto di Programma sono presenti: Roberto Vergari (Direzione Centrale Enac, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore Enac Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente Sac spa) e Nico Torrisi (amministratore delegato Sac spa) con l’intero cda e i rappresentanti dell’assemblea dei soci.

Tra le priorità concordate: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Un miglioramento dell’offerta ai passeggeri che quasi sembra obbligata visti gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni dallo scalo etneo: nell’ultimo trimestre +16% di crescita, Fontanarossa è lo scalo nazionale con la più alta percentuale di sviluppo.

“Quello di Catania - ha detto Roberto Vergari, direttore Vigilanza Tecnica Enac - insieme ai sistemi aeroportuali di Roma, Milano e Venezia, è tra i più grandi del Paese. Ma vanno recuperati alcuni elementi di capacità e ci sono lavori contingenti da portare a termine per dare continuità e qualità dei servizi ai passeggeri. Con l’approvazione, oggi, del Piano di Sviluppo, del Piano della Qualità e del Piano Ambientale con cui è articolato il Contratto di Programma 2017-2020 si fa un passo avanti verso l’accelerazione di questi investimenti da realizzare in tempi veramente stretti. Enac garantirà un monitoraggio continuo affinché vengano portati a termine tempestivamente e secondo un cronoprogramma”

È poi Daniela Baglieri a evidenziare come questo investimento possa avere effetti positivi non solo per l’aeroporto ma per l’economia dell’intera città: “[...]Con questo accordo, dunque, ripartono i cantieri nell’Aeroporto di Catania per opere infrastrutturali che, nei prossimi quattro anni, vedranno consistenti investimenti. Quasi 100 milioni di euro che, da un lato rappresenteranno delle condizioni per implementare un ulteriore sviluppo del Master Plan trentennale, e dall’altro produrranno positive ricadute socio-economiche, non solo in termini di occupazione diretta ma anche di indotto. Sac pertanto rafforza il suo ruolo propulsore dell’economia del territorio e, al tal fine, il cda sta lavorando su nuovi modelli organizzativi per supportare lo sviluppo infrastrutturale. Tale sviluppo, d’accordo con Enac, si basa su tre priorità discusse e condivise con il Comitato degli utenti, ovvero tutti gli stakeholders, a cominciare dalle compagnie aeree, che investono nell’aeroporto e sono direttamente interessati agli sviluppi futuri dell’infrastruttura”.

Infine, Nico Torrisi che spiega come l’intera opera sia “sostenibile” e in linea con le possibilità economiche di Sac, attraverso anche la fiducia e il sostegno di importanti istituti di credito.

Secondo le parole dell’amministratore delegato non solo verranno ottimizzati gli spazi a disposizione, con un uso più razionale che garantirà standard di servizi commisurati a un’utenza sempre crescente e diversificata, ma verranno resi fruibili spazi finora rimasti inutilizzati: è il caso della vicina area dell’ex campo sportivo, ceduta nello scorso mese di gennaio dal Comune di Catania che verrà trasformato in un parcheggio con 400 stalli auto a raso.

La firma del contratto contribuirà ad ammodernare e ampliare lo scalo per rispondere in maniera sempre più efficiente alla crescente richiesta da parte degli utenti. Impossibile a causa di questi numeri non rispondere “presente” in maniera tempestiva.

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Redazione NewSicilia