Controlli
 

Aci Trezza sotto la lente di ingrandimento: tre bar con scarse condizioni igieniche e cibi non tracciabili. FOTO

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27 lug 2017 - 12:27

ACI CASTELLO - Ancora controlli nelle zone di mare di Catania. L’attenzione della polizia si è soffermata su alcune attività commerciali di Aci Trezza. 

Sono state controllate tre notissime e molto frequentate attività commerciali di somministrazione bevande e alimenti, tutte a distanza di pochi metri l’una dall’altra. Nella circostanza, sono stati controllati anche i tre laboratori di preparazione dolciumi di pertinenza dei bar oggetto degli accertamenti.

Nel primo esercizio, sono state riscontrate precarie condizioni igienico-sanitarie all’interno della zona laboratorio. Inoltre, all’interno di un congelatore, sono stati trovati alimenti surgelati (“cartocciate”, fragoline, filetti di pollo, brioches e altri alimenti) non contrassegnati come tali nel menù esposto al pubblico. A tal riguardo, il responsabile dell’attività ha ammesso le proprie responsabilità, affermando che si trattava di una mera dimenticanza. Sono state accertate anche violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e, nello specifico, è stato rilevato che l’impianto elettrico era in cattivo stato di manutenzione, e che l’estintore a polvere non presentava la necessaria verifica periodica; anche i locali spogliatoi del personale erano in cattivo stato di pulizia e insufficienti e alcune attrezzature erano prive di dispositivi di protezione. Carenze igieniche anche per i le toilette del locale, in scarso stato di pulizia. Per i suddetti motivi, il titolare è stato indagato in stato di libertà per il reato di frode in commercio (art. 515 c.p.), gli è stata contestata la sanzione di mille euro per le precarie condizioni igienico sanitarie e contestate altre violazioni ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 che prevede altre sanzioni pecuniarie.

Anche nel secondo bar è stato accertato il reato di frode in commercio, perché sono stati trovati prodotti surgelati non indicati come tali nel menù ed è stata rinvenuta carne surgelata che, oltre a non essere indicata come tale nel menù, è risultata priva di tracciabilità, cioè in assenza di documentazione attestante l’origine e la provenienza. Tale alimento, inoltre, è stato eliminato perché non era stato debitamente registrato. Anche qui sono state rilevate precarie condizioni igienico-sanitarie nella zona laboratorio e, infine, sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il titolare è stato indagato in stato di libertà per il reato di frode in commercio ed inoltre sanzionato per le violazioni amministrative rilevate.

Il terzo locale controllato, è stato sanzionato per la mancanza di tracciabilità degli alimenti posti in vendita, ordinando, quindi, di eliminare la tavola calda. Nel corso delle attività di polizia, è stata accertata anche la presenza di 16 dipendenti che al momento del controllo non sono stati in grado di produrre i contratti di lavoro: per chiarire la loro posizione, verranno interessati gli organi competenti Ispettorato del lavoro.

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Redazione NewSicilia