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2017 anno dei borghi: i più belli in Sicilia

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18 mar 2017 - 06:54

CATANIA - Il 2017 sarà l’anno dei borghi. A stabilirlo il ministro dei Beni culturali Enrico Franceschini, che in occasione dell’apertura della Fiera internazionale del turismo ha presentato a Berlino il piano strategico dell’Italia.

In materia di borghi la Sicilia è sicuramente ben provvista, ricca di paesini fiabeschi, incastonati tra le montagne o riflessi nel mare blu del Mediterraneo.

Oggi vi accompagniamo in un viaggio tra alcuni dei borghi più belli di tutta l’Isola: Brolo, Castelmola, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Savoca, Castiglione di Sicilia, Cefalù, Gangi, Geraci Siculo, Sperlinga, Marzamemi. Alcune delle perle del nostro immenso patrimonio culturale.

Cominciamo dalla provincia di Messina, ricca di piccoli paesi affascinanti. Sulla costa Saracena, tra Capo D’Orlando e Capo Calavà, c’è Brolo. Affacciato su larghe spiagge e scogliere chiare, Brolo nasce come borgo di pescatori, ma ancora prima conosciuto come uno dei villaggi centrali del “granaio del popolo romano” di Catone. Punto di massima attrazione del borghetto è il famoso Castello, facilmente raggiungibile da una delle tante viuzze circostanti.

Tra i borghi più famosi della provincia di Messina spicca Castelmola, un’incantevole terrazza naturale sopra Taormina, da cui poter ammirare un paesaggio mozzafiato, l’Etna da un lato e il litorale ionico dall’altro, da Capo S. Alessio allo stretto di Messina e alle coste calabresi. Percorsi gli infiniti tornanti si arriva a un borgo arroccato, tipicamente medioevale, che si snoda in vie strette e suggestive.

Un particolare riconoscimento in tema di borghi va a Montalbano Elicona, a cui nel 2015 è stato assegnato il titolo di Borgo dei borghi. Il suggestivo paesino è costruito attorno al suo imponente castello, posto al vertice di un’altura.

Tra i più belli della provincia di Messina ricordiamo anche Novara e Savoca, entrambi due piccoli borghi medioevali arroccati sopra un colle.

Spostandoci nel Catanese arriviamo a Castiglione di Sicilia, che domina e colora di case la sponda sud del fiume Alcantara, immerso nella natura e incastonato tra i colli.

Anche Palermo ha i suoi borghi da vantare: GangiGeraci Siculo e Cefalù. I primi due nascono tra i colli, uno noto come erede della mitica cittadina di Engyon, costruito attorno al famoso Castello dei Ventimiglia, l’altro conosciuto come piccolo borgo di pastori, dove si possono ancora ammirare i ‘marcati’, dove gli abitanti producevano il formaggio. 

Con Cefalù, invece ci spostiamo sulla costa. Noto come borgo di pescatori, nasce ai piedi di un promontorio, attorno alla sua cattedrale, asse centrale di tutto il paese. Salendo sulla rocca, sede del Tempio di Diana, si può godere il suo splendido panorama.

In provincia di Enna, poi, c’è Sperlinga. Il borgo è stato costruito nella roccia arenaria, di cui è interamente fatto il suo castello rupestre tipicamente medioevale, posto in cima alla rocca.

In provincia di Siracusa, troviamo i borghi marinari più belli. Sulle spiagge chiare e incontaminate del Siracusano sorge la frazione marinara di Marzamemi, romantico borgo di pescatori nato proprio come porto di pesca, risalente al tempo della dominazione degli arabi.

Questi solo alcuni dei borghi siciliani, patrimonio di bellezza, folklore, storia… unico in tutto il mondo.

 

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Clelia Mulà