Laboratorio

Youpolis: parte a Ragusa e Siracusa la rete dei giovani

1 ott 2014 - 11:24

RAGUSA - Una nuova associazione regionale giuridicamente registrata, nuovi laboratori cittadini, collaborazioni formali con altre associazioni e tanta voglia di andare avanti. Così parte l’attività 2014/2015 di Youpolis: un nuovo slancio, una nuova forma ma la voglia di sempre, quella di partecipare alla vita culturale e politica dei territori con assoluto protagonismo per ogni giovane.

Un momento preceduto da un’estate comunque impegnativa: basta ricordare la presenza ad “A tutto volume”, la testimonianza sull’impegno giovanile dei gruppi di Ragusa e Chiaramonte al Premio Ragusani nel Mondo, la collaborazione di alcuni dei ragazzi all’interno di Sangiovart e dello spettacolo dedicato a Mariannina Coffa, l’organizzazione della tappa ragusana del progetto “Muoviti Sicilia”, l’impegno del gruppo di Chiaramonte, all’interno della Consulta locale, per la realizzazione della riuscitissima manifestazione “Zuppà”.

Adesso si è pronti a ripartire con diverse novità. Tra giugno ed agosto sono state costituite due associazioni regionali, in modo da poter lavorare in maniera più efficace e “giuridicamente” nei territori delle due parti d’Italia dove si è presenti: Youpolis Marche (presidente Diletta Doffo, segretario Mattia Morbidoni) e Youpolis Sicilia (presidente Simone Digrandi, vicepresidente Francesco Scollo, segretario Michael Cabibbo).

Nel nostro territorio, la nuova associazione si configurerà con diverse novità: confermati (e ricostituiti) i laboratori cittadini di Ragusa e Chiaramonte, sono in fase di costituzione quelli di Santa Croce Camerina e di Rosolini, in provincia di Siracusa.

Quest’ultimo ha iniziato il suo percorso sabato scorso a seguito di una partecipata riunione tra oltre venti giovani rosolinesi e dieci ragazzi del gruppo ibleo, che ha visto momenti di testimonianza, confronto, decisioni per impegni comuni.

“Il nostro è un modello che vuole continuare a rendere i giovani protagonisti delle città in cui operiamo, e da adesso avverrà ancora di più - spiega Simone Digrandi, presidente Youpolis Sicilia – Nel mese di ottobre, ogni laboratorio costituito, vecchio e nuovo, svolgerà un’assemblea costituente, durante la quale eleggerà il proprio coordinatore: i giovani quindi sceglieranno nel migliore dei modi chi possa guidare il proprio gruppo e la propria azione in città”.

Ma il ruolo dei giovani eletti non si fermerà qui: “Il consiglio direttivo - spiega – oltre alle cariche statutarie vedrà la presenza, di diritto, di ogni coordinatore di laboratorio: in questo modo esso diverrà un consiglio nel vero senso della parola, dove ogni territorio sarà presente e dove si pianificheranno attività e azioni comuni”.

Questa la forma organizzativa: ovviamente qualsiasi città della Sicilia può aderire al progetto costituendo una propria realtà laboratorista, ma l’intento è anche quello di collaborare con altre associazioni già esistenti.

“Dove sono già presenti associazioni culturali e d’impegno giovanile faremo rete e daremo vita ad azioni comuni, senza dover necessariamente costituire un nostro laboratorio: la cosa importante è lavorare per il bene comune, al di là della forma e del simbolo”.

Sono previsti infatti momenti di confronto nei prossimi mesi con giovani realtà del Sud-Est e della provincia di Catania, unitamente ad un rafforzamento della collaborazione con gli amici palermitani dell’Associazione per la Mobilitazione Sociale ONLUS, già presenti a Ragusa con il progetto Muoviti Sicilia. Prossimi appuntamenti, dunque, i momenti di costituzione dei laboratori e le assemblee elettive, dopodiché si partirà immediatamente con l’impegno creativo e concreto di sempre.

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Redazione NewSicilia



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