Manifestazione

Viaggio nel tempo a Motta con le Feste Medievali – Miti e Leggende

motta festa medievale
15 ago 2016 - 16:22

MOTTA SANT’ANASTASIA - Catapultati in un’altra dimensione, tra miti, leggende, duelli, giullari e sbandieratori. È questo quello che ogni anno Motta Sant’Anastasia ci propone con il suo spettacolo unico al mondo, le Feste Medievali.

Si chiude proprio oggi, a ferragosto, il XXI capitolo della festa più attesa, riportando un grandissimo successo. Nove giorni, dal 7 al 15 agosto, di giochi, spettacoli e cibo. 

L’evento, organizzato dall’associazione Casa Normanna, non poteva che svolgersi ai piedi del suggestivo castello normanno di Motta Sant’Anastasia, da anni sede della manifestazione.

“Il Medioevo – si legge sul sito dell’evento – rappresenta nell’immaginario collettivo un’epoca di grande fascino. È in questo periodo, infatti, che la Sicilia vede la fioritura di importanti civiltà, tra le quali spiccano quella bizantina, araba e normanna. L’associazione Casa Normanna, con l’obiettivo di raggiungere un connubio fra storicità e spettacolo, propone le Feste Medievali”.

Per alcuni giorni strade e piazze si trasformano, dando spazio alla fantasia e a quella curiosità di rivivere il passato che da sempre contraddistingue l’uomo moderno.

Giullari, armigeri, dame, cavalieri, sono questi i personaggi in cui ci si può imbattere passeggiando tranquillamente per le strade di Motta, magari mentre si gustano le deliziose pietanze arabo-andaluse o si sorseggia un buon bicchiere di vino speziato.

E ancora giochi, bandiere medievali, squilli di tromba, danze orientali e la famosa Schermaglia, simulazione di combattimento con la bandiera che ripropone il comportamento degli alfieri nei campi di battaglia.

E, come in tutte le feste medievali che si rispettino, non può mancare la cena a corte, dove, tra gli inebrianti odori delle spezie che guarniscono zuppe e cacciagioni, il visitatore potrà cenare al tavolo, in compagnia della corte nobiliare, allietato dai menestrelli e dalle danze orientali.

Uno squarcio di storia medievale sapientemente ricreato grazie alla conservazione nel tempo di aneddoti e tradizioni popolari e alle accurate ricerche storiche.

Per quest’anno la festa finisce oggi, ma ogni anno riprenderà più bella e ricca di prima per permettere a chiunque lo desideri di viaggiare nel tempo e sognare ancora a occhi aperti.

Clelia Mulà



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