Iniziativa

Tour notturno a Palermo, viaggio tra luoghi del mito e vicoli segreti

Notturno a Palermo
20 giu 2017 - 16:49

PALERMO – Qualcuno ha mai sentito narrare dei fantasmi della Guilla? Chi erano le belle Clara Stella ed Eufrosina Siragusa? Chi conosce la storia del ribelle Nobile Squarcialupo, insofferente alla dominazione spagnola? E quella della sanguinaria Giovanna Bonanno, nota come “la vecchia dell’aceto” ? E ancora: chi ha mai letto i versi di Antonio Veneziano, poeta avventuriero di origini monrealesi e grande amico di Cervantes? Event Planner racconterà, giovedì 22 giugno, una Palermo intrigante, a tratti orrorifica, densa di passioni e vicende delittuose: una città segreta, con i suoi luoghi mitici e i vicoli nascosti, sicuramente inedita e mostruosamente affascinante.

Protagonisti del nuovo evento culturale saranno i Quattro Mandamenti, emblema della città antica, narrati lungo un itinerario misterioso attraversato da memorie di intrighi, congiure, pozioni magiche, delitti eccellenti, amori e passioni. Storie di luoghi, chiese e palazzi per una serata che, da piazza Marina, si concluderà ai Quattro Canti: si parte dal Mandamento della Kalsa, precisamente da Palazzo Steri, e si attraversa via Alloro, tra suggestioni che raccontano condanne e prigioni ed atmosfere medievali, si oltrepassa Corso Vittorio e si entra in via Garraffello fino ad arrivare alla suggestiva piazza omonima. Il secondo Mandamento da esplorare è Castello a Mare, tra i fasti decadenti, le vie dei Mestieri e le storie del Mazzarino, dalla via Materassai attraverso il quartiere detto anche “della Loggia”.

Ascoltando le narrazioni delle congiure palermitane, si arriverà fino a Piazza Meli e da qui – sulla Via Squarcialupo intitolata al nobile pisano che trovò la fine davanti alla Chiesa dell’Annunciata, di cui rimane solo il magnifico portale del Conservatorio Bellini – lo sguardo volgerà verso il Castello a Mare, dove morì il poeta Antonio Veneziano, con le sue vicende cavalleresche, tra donne e spade. Da via Valverde i partecipanti giungeranno alla Chiesa di Santa Maria del Piliere, eretta dalla nobildonna Giulia De Panicolis – secondo la leggenda, su una sorgente miracolosa di acque freschissime – dove, entrando, si ammirerà la bellezza barocca degli affreschi e degli stucchi. Percorrendo la via Bara, si giungerà alla via Giacalone passando per piazza dell’Olivella e sulla via Maqueda si narrerà dei palazzi nobiliari e del Vicerè, attraversando la via Sant’Agostino. Arrivati fino al Monte di Pietà, dove si intrecciano storie di miseria e ladruncoli, i partecipanti percorreranno la via Judica fino a Piazza Beati Paoli, salendo per la Guilla con i suoi misteri di conventi e monache, oltrepassando i vicoli che portano alla Piazzetta Sett’Angeli, luogo magico che conduce fino al Cassaro alto. Sulle orme del Cassaro antico e guardando verso Porta Nuova, si racconterà dell’alcova dove Marco Antonio Colonna e Eufrosina Siragusa si incontravano, di Clara Stella nota prostituta vissuta nel periodo barocco e della corsa delle Bagasce, fino a Piazza Bologni con la storia dei nobili Bologna.

L’itinerario si concluderà con una passeggiata attraverso i vicoli del Mandamento Palazzo Reale, che danno sulle strade dell’Albergheria: di particolare rilievo, il percorso lungo la via Giuseppe D’Alessi, un’occasione per ricordare il giovane rivoluzionario che, dalle glorie del senato palermitano, finì i suoi giorni trucidato nella congiura.

L’itinerario completo inizierà alle 20:45 con il raduno dei partecipanti a Piazza Marina e terminerà presso i Quattro Canti. Ai partecipanti sarà offerto il tradizionale “coppo” con scaccio palermitano.

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Redazione NewSicilia



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