Bilancio

Un successo la settima edizione del Med Photo Fest

Med Photo Fest.
1 dic 2015 - 18:13

CATANIA - Si è conclusa domenica scorsa con un bilancio più che positivo la settima edizione del Med Photo Fest, la grande kermesse internazionale che per cinque settimane ha acceso i riflettori sulla fotografia d’arte con mostre internazionali, incontri e dibattiti con maestri della comunicazione visiva e fotografica, workshop e presentazioni di libri, animando la vita culturale di Catania, Siracusa, Noto, Modica e Scicli.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Mediterraneum di Catania con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e dell’Assessorato regionale del Turismo Sport e Spettacolo (e col supporto di altre istituzioni, sia pubbliche che private) ha puntato sulla qualità e quantità degli eventi ma anche sulla diversificazione delle proposte, distribuite su una vasta area geografica dall’Etna al Val di Noto. 

Venti sono state le mostre di artisti italiani allestite in varie sedi con nomi del calibro di Mario Cresci, Pino Ninfa, Ulderico Tramacere, Lillo Rizzo e Aurora Rosselli. Tanti anche gli artisti stranieri tra cui Satoki Nagata (Giappone), Volker Figueredo Véliz (Cuba), Ramon GIner (Spagna), ZIed Ben Romdhane (Tunisia) e Yasmine Laraqui (Marocco). 

Oltre duemila le presenza alle mostre, registrate nei libri delle firme, più di 50 i fotografi che hanno partecipato al concorso “Premio Mediterraneum” di lettura portfolio, vinto da una catanese: Aurora Bruno. Quasi settanta sono state le ore di formazione tra workshop tecnici e fotografici, sia in sala di posa che all’esterno. Inoltre a Mario Cresci, ospite d’onore dell’iniziativa, è stato assegnato un premio alla carriera. La manifestazione ha infine dato spazio anche a nuovi progetti (Progetto OC.OL.OY ) e a fotografi emergenti (Valeria Tomaselli e Gaia Aprile), offrendo loro un’interessante vetrina. La programmazione ha richiamato l’attenzione dei media locali e nazionali, con segnalazioni e articoli apparsi su “Atmosphere” il flight-magazine di Meridiana, “Donna Moderna” e la rivista “Bell’Italia” che ne ha colto le valenze turistiche. All’iniziativa hanno preso parte attiva la Fujifilm Italia, il nuovo magazine “EyesOpen!”, la casa editrice Postacart Edizioni, e diverse associazioni e sponsor privati.

Questi i nomi e i numeri della manifestazione che è riuscita a coinvolgere non soltanto gli addetti ai lavori ma anche un più ampio pubblico di appassionati. Una scommessa vinta per gli organizzatori e per il direttore artistico Vittorio Graziano, per il quale “l’edizione appena conclusa ha rappresentato una conferma della validità della nostra proposta, che intende anche valorizzare e promuovere il patrimonio culturale siciliano. Si è potuto constatare un interesse crescente per il festival che si è imposto all’attenzione degli esperti del settore con un cartellone di grandi eventi dedicati alla Fotografia d’ Autore, in ambito nazionale ed internazionale, ma che ha coinvolto anche un pubblico più vasto che si avvicinava per la prima volta alla fotografia d’autore». 

 

 

Redazione NewSicilia



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