Libri

Una “storia di donne” raccontata da Daria Colombo a Pedara

9d51798d-700b-4c27-8bce-b264ac8e73b6
29 nov 2015 - 08:21

PEDARA - Ieri sabato 29 novembre la giornalista e scrittrice Daria Colombo ha presentato il suo nuovo romanzo “Alla nostra età, con la nostra bellezza”, nella sala Expo di Pedara all’interno della giornata internazionale contro la violenza alle donne “L’amore non è violenza, personalità a confronto”. L’autrice ha parlato del libro, edito da Rizzoli, conversando con Tommaso Pezzino, Angela La Rosa e Caterina Licciardello.

La storia di Alberta e Annalisa, due donne differenti come lo è la loro età, mostra la grande forza di un’amicizia tutta al femminile. “Fatte le debite eccezioni – precisa l’autrice – penso che i rapporti femminili (parliamo di amicizia) siano più profondi e anche più dativi. La generosità, lo sappiamo, è una delle caratteristiche principali dell’essere donna”.

Crescita personale, problemi familiari, crisi, lotte politiche e un rapporto umano che dura per tanti anni con la stessa intensità e forza di sempre, perché Albi e Lisa non si lasceranno più. “Volevo parlare della forza delle donne – spiega Daria Colombo – e ho scelto di farlo proprio raccontando 15 anni di amicizia tra Lisa e Alberta, che condividono si, molte cose, ma sono anche due persone assai diverse. La prima è più giovane, esuberante, generosa, estroversa. La seconda è timida, riservata, diplomatica. Proprio questa diversità le renderà complementari e il confronto cementerà la loro amicizia facendole maturare entrambe. Sono fermamente convinta che possano esistere amicizie così, io stessa nel racconto mi sono ispirata ad alcuni miei rapporti personali”.

391435a4-9f67-4b97-bf9e-f19c4b6a45dd

 

La politica fa da sfondo alla storia delle due protagoniste, così come è sempre stata fondamentale nella vita della giornalista. “Il senso civico – commenta Daria Colombo – è un modo di intendere la vita e che dovrebbe riguardare tutti. L’umanità si muove attraverso due coordinate, i rapporti con le persone che ami (e quindi l’amicizia, l’amore, la solidarietà) e i rapporti fra persone estranee, che sono poi le regole che ci diamo per vivere bene insieme. (Questo essenzialmente dovrebbe essere la politica). Ho cercato di raccontare tutti e due questi aspetti”.

Un libro su donne, scritto da una donna. Il target di riferimento però è anche maschile e il messaggio che l’autrice vuole mandare alle sue lettrici è chiaro. “Mi piacerebbe tanto – precisa – che le donne che leggono il libro si sentissero un po’ rassicurate della loro forza. Anche perché se viene meno ce la scambiamo l’una con l’altra e credo che questo concetto possa servire anche agli uomini”.

Daria Colombo, art director e giornalista, è sposata con Roberto Vecchioni, con il quale collabora da oltre vent’anni. Ha dato vita al movimento dei ‘Girotondi’ a livello nazionale ed è impegnata in numerose iniziative di solidarietà. Dopo il successo del romanzo d’esordio “Meglio dirselo” (Rizzoli), vincitore del Premio Bagutta Opera Prima, l’autrice è tornata dunque a esplorare l’universo femminile.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA