Donne

Siracusa, al via 27°corso di formazione per operatrici “Antiviolenza”

24° corso
9 set 2015 - 20:26

SIRACUSA –  Avrà inizio sabato 26 settembre alle ore 9,00 il corso di formazione per operatrici dei centri antiviolenza diretto dalla presidente della Rete Centri Antiviolenza, Raffaella Mauceri.

“Sono sempre più numerose le donne interessate ai nostri corsi della Rete – dichiara la Maucerisoprattutto le giovani laureate/professioniste in età compresa fra i 25 e i 35 anni che ormai costituiscono il 70% delle volontarie della Rete medesima”.

I corsi sono a numero chiuso (max 30), ed è per questo che le aspiranti devono iscriversi con largo anticipo per non rischiare di restare fuori per esubero di domande. Età minima richiesta 25 anni, titolo di studio non inferiore alla laurea breve perché il corso di formazione è a livello universitario. Previo appuntamento (telefono 0931.492752) l’aspirante dovrà compilare la domanda di iscrizione, un test conoscitivo-motivazionale e sostenere un colloquio con la direttrice del corso Raffaella Mauceri, giornalista-editrice, esperta di women’s studies.

“Condotto da uno staff di otto specialiste (avvocate, psicologhe, psicoterapeute, pedagogiste, assistenti sociali, ecc.) – continua Raffaella Mauceri - il corso è un’opportunità di profonda crescita non genericamente ‘umana’ ma squisitamente femminile, ha dunque valore di per sé in quanto finalizzato ad incrementare l’autostima personale delle corsiste e ha valore ‘di genere’ quale condizione fondamentale per relazionarsi positivamente agli uomini e alle altre donne, soprattutto a quelle che subiscono violenza”.

Il corso infatti si incardina sul valore della solidarietà fra donne e dell’appartenenza di genere per scoprire/riscoprire/praticare la reciprocità nell’affidamento, nella stima, nella fiducia, nella cooperazione fra donne.

“Per chi non lo sapesse – osserva ancora la Maucericitiamo due brevi passaggi tratti dalla legge n. 3/gennaio 2012 Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere (ideata e lanciata proprio dalla Mauceri) dove si definiscono due concetti fondamentali: che cosa significa ‘violenza di genere’ e chi si deve occupare di chi. Art. 1 comma 2 – …per violenza di genere si intende qualsiasi forma di violenza rivolta contro le donne in ragione della loro identità di genere … (cioè in quanto donne). Art. 7 comma 1 – …i centri antiviolenza hanno come scopo la lotta, la prevenzione e l’assistenza delle donne vittime di violenza… utilizzando pratiche di accoglienza basate sulla relazione fra donne. La formazione delle operatrici è dunque obbligatoria per legge (quella di cui sopra) per cui chi intende operare in un centro/sportello antiviolenza deve passare attraverso un congruo percorso formativo diretto da uno staff di formatrici con un ragguardevole curriculum e un ragguardevole bagaglio di esperienza e competenza nel settore”.

In particolare, il corso costituisce una base unica ed esclusiva per le tesi di laurea delle studentesse iscritte a giurisprudenza, a psicologia, sociologia e scienze della formazione. Ogni corsista riceve un ampio materiale didattico in libri e dispense che va arricchito e integrato con la lettura dei libri della biblioteca di genere e centro di documentazione della Rete.

Al conseguimento dell’attestato segue un congruo periodo di tirocinio e tutoraggio nel Centro del capoluogo che opera nel presidio sanitario di Traversa La Pizzuta, ex-onp di Siracusa. Dopodiché la nuova operatrice può prestare servizio in uno dei numerosi centri della Rete, a sua scelta.

“Dicasi esperta di women’s studies – conclude infine Raffaella Maucerila persona che ha studiato la saggistica internazionale sulla condizione della donna nel mondo e le più dibattute tematiche femminili/femministe, dando anche un proprio contributo al pensiero e all’azione del Movimento di Liberazione delle Donne (MLD) in termini di militanza, articoli, libri, ecc…”.

Raffaella Mauceri milita nell’MLD sin dagli anni ’70, ha approfondito le tematiche femminili su centinaia e centinaia di saggi, ha viaggiato in tutta Europa, ha fondato associazioni, centri d’ascolto e centri antiviolenza, ha curato la formazione di centinaia di operatrici dei centri di Siracusa e della Sicilia (ad oggi oltre 900), ha tenuto seminari di formazione agli operatori di tutte le categorie istituzionali, ha scritto 13 libri e migliaia di articoli. In particolare ha firmato due edizioni di un manuale per le operatrici “antiviolenza” il primo nel 1999 e il secondo nel 2013. 

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Giusi Lo Bianco



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