SiciliAntica

Scillato, la via dell’acqua. Visita guidata alle sorgenti

Scillato sorgenti
22 ago 2015 - 16:19

SCILLATO - Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si terrà domani domenica 23 agosto alle ore 9,30 a Scillato l’iniziativa “La via dell’acqua. Visita guidata alle sorgenti”. L’appuntamento è in piazza Aldo Moro a Scillato. Alle ore 10,00 è prevista la visita guidata alle sorgenti a cui farà seguito quella al Museo dell’Acqua. Alle ore 13,00 una degustazione a base di prodotti tipici. Nel pomeriggio è prevista la passeggiata tra gli antichi mulini ad acqua. La visita sarà guidata dalla geologa Francesca Quagliana. L’iniziativa si tiene in collaborazione con il Comune di Scillato.

I Monti Fanusi, Castellaro, Cozzo di Castellazzo, Balata di Caltavuturo, Cozzo Vituro, Monte dei Cervi, Cozzo Morto e Piano della Madonna, costituiscono il bacino imbrifero delle sorgenti di Scillato. La superficie interessata è di 30 Km. quadrati circa ed in queste zone non si presentano corsi d’acqua superficiali. Le acque vengono, infatti, raccolte da depressioni a imbuto, chiamate doline e convogliate in cavità sotterranea, dove scorrono come veri e propri fiumi. Tutto ciò avviene per la presenza delle rocce calcaree, costituite soprattutto da carbonato di calcio, formatesi a partire dal periodo Triassico. La cattura delle acque piovane e lo scioglimento delle nevi da parte del sistema sotterraneo di drenaggio affiora a quota 376,68 metri s.l.m., a monte del centro urbano di Scillato, in contrada Sorgive, dando luogo alle sorgenti Agnello, Bosco e Golfone. Si ritiene, comunque, che il bacino imbrifero del gruppo dei monti citati, non è il solo tributario delle sorgenti di Scillato, ma anche di altre sorgenti in zone di Collesano e Polizzi Generosa. Le acque sono state convogliate mediante cunicoli e gallerie attraverso il perforamento della montagna, ad un livello più basso di quello di affioramento perchè si potesse aumentarne la capacità, ed allacciate ad un edificio di presa o botte di riunione dove ha inizio la condotta idrica per Palermo che costituisce l’acquedotto.

La media della portata delle acque degli ultimi anni è di 460 litri/secondo. Le acque sono molte fresche, la temperatura è intorno a 12 gradi centigradi.

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Redazione NewSicilia



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