Testimonianze

Sant’Agata raccontata dai devoti: ogni anno un’emozione diversa e un pizzico di nostalgia

Foto di Dario Lo Presti
Foto di Dario Lo Presti
12 feb 2017 - 17:09

CATANIA - Devozione, passione, fede: tre parole chiave in una festa che ha pochi eguali in tutto il mondo.

Quella di Sant’Agata vede ogni anno riunirsi numerosissimi fedeli, riempiendo di bianco le strade di Catania, colore del sacco che viene portato in segno di devozione. Come in ogni occasione, oltre alla fede, c’è sempre un momento e uno spazio di riflessione per i devoti e anche per chi guarda la festa da fuori.

Confronti con gli anni precedenti e curiosità offrono sempre una chiave di lettura diversa. Ed ecco allora, seppur nel massimo rispetto, che c’è qualcuno che parla con un pizzico di nostalgia della festa. Francesco e Giuseppe portano il sacco da diversi anni e hanno vissuto intensamente il giorno della festa della santa patrona per lunga parte della loro vita. “Portiamo il sacco da tanti anni e ogni volta è un’emozione e sensazione diversa. Sia per come la sentiamo personalmente, sia per la partecipazione delle persone. Quello che senti dentro, la fede, è qualcosa di unico”.

E se questo è il senso più generale della festa, non manca quel pizzico di nostalgia e di voglia di tornare alle “vecchie” tradizioni: “Questa festa è la terza al mondo, ma negli anni abbiamo visto diversi cambiamenti. Alcuni nei momenti caratteristici e importanti della festa, come il momento del canto delle Benedettine. Ricordiamo ancora quando veniva fatto nel cuore della notte: un’atmosfera unica. Il buio e quelle voci soavi erano qualcosa che, oggi, difficilmente si può immaginare. Sarebbe bello poter vivere quel momento con la stessa intensità”.

E proprio sul cambiamenti ci sono diversi giovani devoti, ma anche qualcuno con qualche anno in più, che espongono le proprie riflessioni. Così, quello che in molti hanno notato quest’anno sono stati l’ordine e la compostezza delle migliaia delle persone che si sono riunite intorno al fercolo.

Infine, quella che non manca mai, è la curiosità legata al sacco verde. Perché? Tante le teorie. Per qualcuno però la spiegazione è legata al vestito che portava Agata quando faceva parte dei devoti a Dio.

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Redazione NewSicilia



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