Progetto

Percorsi speciali e laboratori didattici al Museo archeologico di Lampedusa

lampedusa
18 lug 2016 - 17:25

LAMPEDUSA - Il Museo archeologico delle Pelagie e la mostra Verso il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo di Lampedusa hanno spalancato le porte a bambini e ragazzi dedicando loro percorsi ad hoc e didattici: una visita guidata, iniziative e spazi all’insegna della storia, della cultura e dell’umanità e interazione tra i popoli

All’interno degli spazi museali di Piazza Castello, domenica 17 luglio, si sono tenuti due incontri curati da First Social Life destinati ai bambini e ai ragazzi: il primo basato su una visita speciale al museo e alla mostra; il secondo su un laboratorio tecnico pratico.

Il tema dell’iniziativa è stato il raffronto tra Venezia e Lampedusa, luoghi che simbolizzano da secoli l’importanza del dialogo tra popoli e l’integrazione tra culture differenti nate dalla medesima matrice mediterranea, realtà che proprio nell’isola maggiore delle Pelagie s’incontrano grazie alla presenza delle opere d’arte, testimonianza vivida della circolarità d’idee, di stili e di motivi decorativi nel corso dei secoli.

L’isola di Lampedusa, fulcro da sempre di questo bacino fertile e fecondo, fa da raccordo con il “Sud del mondo” e punto d’approdo di persone che in un quadro vivido di contiguità, di familiarità, di relazioni tra mondi diversi, ma non necessariamente ostili, testimonia l’importanza della promozione di valori di pace e di responsabilità sociale.

La realizzazione di attività di formazione, laboratori e workshop, che si avvicenderanno durante tutto l’arco temporale in cui sarà allestita la mostra all’interno del Museo Archeologico delle Pelagie, testimonia la vicinanza alle fasce più giovani della popolazione e a coloro che vorranno approfondire le tematiche storico-artistiche, antropologiche e sociali presentate all’interno del percorso espositivo.

Infine, le iniziative culturali ed educative sono un ulteriore stimolo alla partecipazione di esperienze che faciliteranno l’incontro tra culture e scienze differenti, sempre all’insegna della condivisione e del dialogo, occasione continua di crescita e condivisione.

Carlo Marino



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