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Palermo, arriva “H.Y.D.E.”: la comunicazione tra i giovani

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19 feb 2016 - 17:42

PALERMO - È in arrivo a Palermo il progetto H.Y.D.E. (Heritage Youth Develpment Energy) che intende creare uno spazio di condivisione e comunicazione tra i giovani grazie al patrimonio culturale della città di Catania. 

È nota a tutti la scritta del Teatro Massimo di Palermo: “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene è il diletto ove non miri a preparar l’avvenir”. Questa evidenzia la funzione sociale, educativa e politica dell’arte e della cultura nella società.

Per raggiungere l’obiettivo del progetto servono da un lato il linguaggio audiovisivo con riferimento al genere documentaristico, dall’altro le forme di produzione e comunicazione orale di storie, definite storyteller. Il progetto mira al coinvolgimento di un gruppo di 40 giovani, dai 13 ai 18 anni, in un percorso di conoscenza e rappresentazione del patrimonio culturale della città di Catania. Il fine è rispondere alle esigenze di educazione e partecipazione che le istituzioni culturali esprimono nel delicato rapporto con le giovani generazioni soprattutto in termini di accessibilità e comprensione.

I partecipanti al progetto saranno supportati nel lavoro di rappresentazione e di elaborazione innovativa degli elementi che definiscono il patrimonio della città, utilizzando il video nella raccolta delle informazioni e nella comunicazione. 

L’importanza del progetto risiede nel promuovere il patrimonio culturale come fattore di crescita sia sociale sia economica. Questo indirizzo è espresso dal “Piano per l’educazione al Patrimonio culturale” del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in Italia del Dicembre 2015, in cui si fa riferimento a modalità di insegnamento basate sul patrimonio culturale che includa metodi attivi, una proposta curriculare trasversale, un partenariato tra attori educativi pubblici e privati, una varietà di modi di espressione e comunicazione.

Con riferimento alle fasce giovani della popolazione questo lavoro educativo acquista rilevanza nell’impatto positivo che genera stimolando processi di costruzione dell’identità e di rafforzamento dell’appartenenza alle comunità di riferimento. La cultura e il patrimonio delle nostre città nei suoi elementi tangibili e intangibili diventa motore per uno sviluppo qualitativo e di incremento del capitale culturale.

Coinvolgendo gli istituti scolastici della città di Catania si formeranno due gruppi di lavoro composti da 20 giovani. Questi avranno il compito di esplorare e mappare i luoghi della città di Catania e il suo patrimonio materiale e immateriale, con la costruzione di mappe di comunità. La fase di esplorazione e di realizzazione di fotografie e riprese video coinvolgerà i gruppi, coadiuvati da due esperti e due tutor, nell’analisi degli edifici, delle piazze e delle storie di vita.

I team, supportati da un operatore di montaggio e da uno fotografico, realizzeranno degli spot informativi sulla città che verranno resi pubblici attraverso il web in canali gratuiti di condivisone. I giovani partecipanti condurranno uno specifico percorso di formazione sulle tecniche di racconto delle storie e le nuove metodologie di rappresentazione grafica dello spazio creando un’importante occasione di innovazione.

Rossana Nicolosi



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