Fotografia

Una mostra di Franco Scafidi per festeggiare la Targa Florio

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6 mag 2016 - 06:42

PALERMO - Fino al 15 maggio, l’atrio di Palazzo delle Aquile, sede di rappresentanza del Comune di Palermo, ospiterà 150 fotografie del maestro Franco Scafidi che, con la mostra “Targa Florio People”, intendono documentare gli anni 60 e 70 della rinomata manifestazione motoristica, una delle più antiche del mondo, che proprio in questi giorni avvia la sua 100ª edizione e che in quel periodo era tra le gare titolate ai fini dei Campionati Internazionali o Mondiali riservati alle vetture Sport o Gran Turismo.

Le fotografie in mostra, scattate ai tempi su incarico del giornale L’Ora, provengono dal ricco archivio storico dello stesso Franco Scafidi e del figlio Giusto che ha curato l’allestimento assieme a Mariasanta Buscemi e sono incentrate sulle persone che hanno animato gli anni d’oro della Targa Florio: piloti, meccanici e il pubblico numeroso che la viveva non solo come evento sportivo come vera e propria festa popolare, attesa non solo dalla gente del luogo, ma anche da turisti, viaggiatori, appassionati provenienti da ogni parte del mondo, sfidando il pericolo, gremivano ogni curva, ponte o margine di strada conquistato in una sorta pellegrinaggio iniziato la notte prima delle gare.

In fondodice Mariasanta Buscemicos’è era la Targa Florio, se non giorni in cui tutto poteva succedere? Si potevano riparare le macchine con lo scotch, gli spettatori potevano soccorrere un pilota in difficoltà o procurargli la benzina quasi per magia, ci si poteva innamorare per un giorno e si poteva cantare, suonare e ballare. Nessuno ti vietava di stare lì, nella massima insicurezza, per provare le esilaranti ed intense vibrazioni di quell’euforica velocità, di quell’accattivante libertà”.

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Con questo spirito il percorso espositivo è arricchito anche da importanti cimeli provenienti dal Museo Vincenzo Florio di Cerda che, insieme alle fotografie di Franco Scafidi, diventano, per chi la Targa l’ha vissuta, un’esplosione di ricordi e di sensazioni mentre per le giovani generazioni e per quanti non l’hanno conosciuta sono un notevole strumento di testimonianza di un pezzo di storia non solo sportiva, ma sociale.

La Targa Florio, nata nel 1906 dalla passione e dall’intuito di Vincenzo Florio, si articolava su un circuito molto impegnativo nello spettacolare scenario delle Madonie: una lunga e tortuosa strada che stimolava l’estro di coraggiosi piloti, al tempo degli scatti in mostra veri eroi popolari, i quali si esibivano con le autovetture delle più prestigiose case costruttrici; un evento sportivo unico nel suo genere e di cui rimane oggi un ricordo che non si vuole perdere.

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La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9.30 alle 13.00.

Davide Bologna

Redazione NewSicilia



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