L'intervista

“Io Ministro dell’Istruzione? Ma per carità: troppe grane”, Piero Angela a Radio Zammù

piero
17 set 2016 - 12:41

CATANIA – Metti insieme un pomeriggio di settembre davanti ad un microfono e una chiacchierata informale con Piero Angela. Sembra quasi una contraddizione in termini, data la levatura del personaggio in questione, invece è proprio quello che sono riusciti ad ottenere gli speaker e redattori di Radio Zammù, la radio dell’Università Catania.

“Cercate sempre l’eccellenza”. È con questo consiglio che il Maestro, in visita ieri nel capoluogo etneo in occasione dell’incontro con gli studenti della Scuola superiore, ha congedato i ragazzi di Zammù… lasciando, come sempre, tutti di stucco.

Una frase semplice, chiara e seria… proprio come gli elementi che hanno determinato il successo del divulgatore scientifico che, da oltre quarant’anni, entra nelle case degli italiani e fa cultura.

Ma partiamo dall’inizio. Dati gli impegni istituzionali, Angela ha potuto trattenersi, prima dell’incontro a Villa San Severio, solo per poco tempo nella sala di regia del laboratorio universitario… ma in quella mezz’ora, il quasi ottantottenne insignito di plurime lauree ad honorem, ha incantato tutti i presenti con le sue risposte non prive di ironia ed autoironia.

“Io Ministro dell’Istruzione? Ma per carità, non vorrei fare quel mestiere: troppe grane” ha risposto alle domande “rompi ghiaccio” delle intervistatrici, senza sottrarsi alle provocazioni.

“Le lauree ad honorem mi vengono date non per quello che so, in quanto io non so niente – ha ironizzato – ma di tutto!”.

Viaggi, scoperte, incontri, conoscenza: questa è la vita di Piero Angela… un uomo dal quale impari anche semplicemente guardandolo negli occhi. 

“Io mi sono occupato per tutta la vita di condividere la conoscenza… perché il problema principale degli scienziati è che non parlano molto: loro fanno - aggiunge -. Del resto tutti hanno un sindacato, una lobby… gli scienziati no”.

Il problema delle fonti nel giornalismo, rapporto tra amore e scienza e ancora la prevenzione in merito ai terremoti, s’è spaziato su vari argomenti e poi… c’è stato anche tempo per scavare nella vita privata del Maestro.

“Il posto più bello che ho visto è l’Italia - ha spiegato -. In tutti i paesi c’è qualcosa di meraviglioso, ma in Italia c’è tutto… solo non meritiamo la politica che abbiamo”.

L’intervista è stata registrata e andrà in onda sulle frequenze di Radio Zammù martedì alle 11,00 . Sarà anche possibile riascoltare il podcast che verrà caricato sul sito e sule pagine social della radio.

Piero Angela, uomo come pochi… è stato a Catania, lasciando un segno indelebile del suo passaggio.

Vittoria Marletta



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