Iniziativa

Mascalucia, torna “Dove fiorisce la Jacaranda”: l’evento più verde dell’anno

Dove fiorisce la jacaranda 2017 (1)
30 mag 2017 - 18:38

MASCALUCIA - Una manifestazione che ogni anno esalta l’ambiente, il verde e la sapienza dell’uomo nell’organizzare la natura e che esalta l’arte a trecentosessanta gradi.

È la terra la protagonista di “Dove fiorisce la Jacaranda”, la mostra mercato di piante del giardino mediterraneo, in programma sabato 10 giugno e domenica 11 giugno, nella splendida cornice di Villa Trinità a Mascalucia. L’evento, giunto quent’anno alla quinta edizione, sarà presentato alla stampa giovedì 1 giugno, dopodomani, alle ore 11, all’Auditorium del Comune di Mascalucia, alla presenza degli organizzatori e degli artisti che animeranno la manifestazione.

Ancora un elemento al centro di uno degli appuntamenti più green e glam dell’anno. Dopo l’acqua, che ha caratterizzato l’edizione 2016, sarà la terra il fulcro intorno al quale si svilupperà la creatività degli artisti presenti e dei vivaisti che esporranno, in particolare, le eccellenze nella produzione di bulbi da fiore, tuberi, espressione di bellezza celata, che si sviluppa sottoterra.

“L’idea è quella di realizzare un vero e proprio parco-museo, all’interno di uno dei grandi Giardini italiani – spiega Salvatore Bonajuto, ideatore della manifestazione e padrone di casa, insieme con la moglie Marina, della splendida tenuta familiare che da quattro anni ospita la mostra – ispirandoci a Respirart, il parco d’arte ad alta quota della Val di Fiemme che quest’anno sarà nostro partner”.

Sarà proprio dal parco della Val di Fiemme, dove si trovano alcune delle loro creazioni, che arrivano i due scultori che realizzeranno le opere per “Dove fiorisce la Jacaranda”: Marco Nones e Giampaolo Osele. Il primo realizzerà Gusci, i cui materiali saranno realizzati in cemento mescolati con terra e cenere dell’Etna. Una volta “in natura”, assumeranno la patina del tempo e raccoglieranno “memorie” (foglie, muschi, funghi, ecc.). Il secondo realizzerà Sphera, un’opera composta con lamine di rame ossidato.

“Un evento che rappresenta un motivo di vanto per il nostro Comune e per il nostro territorio – afferma Giovanni Leonardi, primo cittadino del Comune di Mascalucia – ed è per questo che l’amministrazione da me guidata ha voluto sostenerlo concretamente”.

L’edizione 2017 vedrà infine la partecipazione del FAI, AIAPP, i paesaggisti siciliani, Legambiente ed altre associazioni ambientaliste, nonché di giornalisti italiani e internazionali e dell’artista Alessandra Bruno. Presenze che attestano l’importanza della manifestazione che, dopo cinque edizioni, si conferma occasione d’oro per esaltare il territorio etneo e le produzioni botaniche, ma anche per parlare di cultura e di arte.

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Redazione NewSicilia



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