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Libero cinema in libera terra. Successo dell’iniziativa alla Coop Le Zagare

libero cinema
3 lug 2015 - 15:49

SAN GIOVANNI LA PUNTA - Grande successo per la prima serata di Libero cinema ospitata nell’auditorium del centro commerciale COOP “Le Zagare” di San Giovanni La Punta. Libero cinema è un festival cinematografico itinerante, alla sua 10°edizione, che porta in giro grandi film che parlano a vari livelli delle Mafie, a volte con toni ironici, come il film presentato ieri Noi e la Giulia, commedia di Edoardo Leo, a volte più drammatici, come quello che sarà presentato questa sera, Anime Nere, di Francesco Munzi, che scava nella vita di una famiglia criminale calabrese.  Perché si può parlare di mafia o di mafie a vari livelli ma se ne deve parlare e, soprattutto, si devono ricordare quanti, per farlo, sono stati uccisi.

Per ricordare le vittime delle mafie il presidio di Libera Giuseppe Fava dei Paesi etnei ha presentato Vittime innocenti di mafia di Catania e provincia un piccolo libretto con  ventitré nomi, scritti uno dopo l’altro: ventitré storie che racchiudono un dolore e un segno che non può e non deve essere dimenticato. Sono le storie delle vittime innocenti della mafia cadute tra il 1976 e il 1995 per mano di “Cosa nostra” catanese. Uomini dello Stato, un giornalista scomodo come Pippo Fava, un avvocato che non si voleva piegare ai clan come Serafino Famà, ma anche “semplici” cittadini e ragazzini. Libero cinema è anche un’occasione per presentare le tante associazioni che si battono contro le Mafie come Addio Pizzo, Libera e Libero Futuro. 

Libero Futuro è un’associazione, o meglio una rete di associazioni, che nasce a Palermo nel 2007 composta da commercianti e imprenditori che hanno deciso di dire no al pizzo e che vogliono aiutare i colleghi a ribellarsi al racket. “In realtà sono associazioni autonome che lavorano nei loro territori. Abbiamo un unico sito internet e  ci coordiniamo nelle attività che sono le più varie. Il mondo antiracket, dopo l’esperienza di Addio pizzo, si è molto arricchito, con Consumo Critico abbiamo costituito un’associazione di professionisti occupandoci dell’assistenza alle vittime soprattutto nel dopo-denuncia creando una rete di imprese. Soprattutto è importante sensibilizzare l’intera cittadinanza e quindi i consumatori, che in fondo il pizzo lo pagano indirettamente. Quindi se prima di Addio Pizzo quelli impegnati contro il racket e le estorsioni erano i commercianti e gli imprenditori, dopo, con quest’idea geniale di estendere e sensibilizzare i consumatori, anche attraverso slogan come Pago chi non Paga e un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità, si è scoperto che era possibile allargare il fronte e farlo diventare un movimento di massa. Abbiamo promosso un rapporto con la Coop inserendo dei prodotti di imprenditori che hanno deciso di non pagare il “pizzo” o provenienti da terreni confiscati alla mafia e che ora producono lavoro e reddito diffuso”. Enrico Colajanni presidente Libero futuro ha illustrato così le molteplici iniziative di questa rete di associazioni.

Il ricordo delle vittime nelle parole di Dario Montana, fratello di Beppe Montana, commissario della squadra mobile di Palermo ucciso nel 1985 a Porticello, vicino Palermo: “Con Libera e la fondazione Cinemovel ci sarà un’altra tappa il 4 luglio a San Giovanni Galermo in piazza Montana, (inaugurata qualche mese fa ndr), e sarà una prima tappa per ricordare il trentesimo anniversario dell’uccisione di mio fratello. I film che abbiamo scelto sarà Fortàpasc di Marco Risi, dedicato a Giancarlo Siani, giornalista ucciso nel 1985 dalla camorra”.

Logo Associazione Libera

 “Tutte iniziative che sposano gli ideali della Coop - dice Giovanni Pagano, direttore Politiche sociali di Coop Sicilia -. Realizziamo spesso momenti culturali e d’aggregazione per i nostri soci, i proprietari dell’azienda, che ricordiamo è una cooperativa di consumatori che fanno la spesa. In quest’occasione abbiamo messo insieme tante esperienze e tante storie diverse che danno il quadro di quello che facciamo, per esempio il rapporto con Libera e Libero Futuro. Libero cinema è un’iniziativa molto importante in sostegno della restituzione sociale di beni confiscati. La Coop incoraggia il consumo critico che significa scegliere a scaffale prodotti di imprenditori siciliani normali che hanno deciso di far certificare l’intera filiera dall’associazione antiracket italiana: sono quindi prodotti che in ogni passaggio non hanno subito il ricatto della mafia attraverso l’estorsione. In questo la Coop dà un servizio in più ai nostri consumatori che così possono aggiungere una scelta etica alle direttrici delle loro scelte di consumo: non solo un prodotto buono, non solo un prodotto di qualità e con un giusto prezzo ma anche un prodotto etico che, come i prodotti di Libera Terra e del commercio equo-solidale, possa avere una garanzia anche da questo punto di vista e quindi il consumatore con la scelta delle sue abitudini può incidere effettivamente nella quotidianità nella costruzione di un mondo più giusto”.

 Si replica stasera con Anime Nere di Francesco Munzi, ore 21,00 ingresso gratuito.

 

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Viviana Mannoia



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