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L’anima siciliana di Cinzia Sciuto raccontata in “Cancia lu ventu”

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6 nov 2016 - 16:38

CATANIA - Descrivere i propri sentimenti significa far conoscere le pieghe più intime della propria anima. È quello che accade alla scrittrice e cantautrice Cinzia Sciuto, durante la presentazione di “Cancia Lu Ventu”, raccolta di poesie in dialetto siciliano interpretate alla libreria Vicolo Stretto.

Questa raccolta – spiega l’autrice davanti ad una sala gremita – esterna le emozioni e i sentimenti che avevo dentro il cuore. Rispecchia uno stile di vita aperto all’arte. È un cambiamento in positivo, una crescita spirituale”.

La voce e l’inseparabile chitarra dell’artista catanese, nel corso dell’incontro culturale, ha accompagnato i presenti in un emozionante viaggio nella storia e nelle tradizioni popolari della nostra terra. L’esibizione è stata un’occasione per poter ascoltare alcuni brani di Rosa Balistreri interpretati da Cinzia Sciuto, la quale ha ricordato il suo amore per la cantastorie siciliana.

L’incontro con la mia ‘amica’ Rosa avviene gradualmente. Ho provato a conoscerla e studiarla attraverso i tanti episodi della sua vita, che mi hanno colpita e catturata. È stata una donna che ha fatto tanto per la Sicilia senza avere alcun riconoscimento, così ho deciso che avrei reso omaggio alla sua memoria con la mia musica”. Ed ancora aggiunge: “Molti non sanno che a ‘Cancia lu ventu’ è stato abbinato un cd, ‘Nel segno di Rosa’, dedicato a Rosa Balistreri, in cui canto dieci struggenti brani della nostra Sicilia”.

Mentre la sala si riempie di musica e parole facendo riassaporare i colori e gli umori della nostra terra suscitando emozioni forti Cinzia Sciuto, nel giorno del suo compleanno, si rivela per quello che è: una donna che crede nel potere terapeutico della scrittura e della musica mettendo l’amore per la nostra terra sempre al primo posto.

Elisa Guccione

Redazione NewSicilia



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