Creatività

I ART, silos a Catania consegnati agli “street artist”

SILOS 1, 210615
21 giu 2015 - 19:58

CATANIA - Bozzetti in mano, gru pronte a elevare gli artisti in cima ai silos e tanta voglia di mettersi all’opera su oltre 10mila mq di superficie. Tanta adrenalina oggi al Porto di Catania dove il sindaco Enzo Bianco, l’assessore alla Cultura e al Turismo Orazio Licandro e Gianpiero Scuderi, in rappresentanza dell’Autorità Portuale, hanno consegnato agli street artist internazionali il “cantiere creativo” di Street Art Silos, il progetto di rigenerazione artistica dei silos del porto inserito nel cartellone del Festival I ART, per farne una spettacolare opera monumentale contemporanea.

SILOS, 1, LGT

 

Si comincia con gli otto silos lato terra, a seguire toccherà agli otto lato mare. Un’opera destinata a entrare nell’immaginario visivo di Catania e del suo paesaggio urbano insieme con l’Etna fumante e le cupole barocche della Civita. Alla cerimonia erano presenti anche Giovanni Anfuso, direttore artistico degli eventi catanesi del Festival I ART, il curatore dell’evento, Giuseppe Stagnitta e una mezza dozzina di artisti. Si lavorerà anche di notte, con videoproiettori e lavagne luminose per ingrandire sul profilo dei silos i bozzetti realizzati dagli artisti. E sarà uno spettacolare work in progress che chiunque potrà osservare percorrendo la via Domenico Tempio e, grazie alla tecnologia, condividere in tempo reale sui social. Consegna dei lavori il 30 giugno.

SILOS 2, lgt (sx Anfuso, Stagnitta, Licandro, Bianco)

Gli artisti che hanno aderito al progetto sono: gli spagnoli Okuda e Rosh333, gli italiani Microbo, Bo130, Danilo Bucchi e il catanese Vlady Art, il duo ucraino Intersni Kazki. Conclusa questa prima parte della grandiosa opera d’arte, a seguire toccherà a Vhils (artista portoghese dalla tecnica originalissima – scrosta l’intonaco dalle pareti, quasi a far affiorare i suoi celebri ritratti) cui sono stati assegnati gli altri otto silos che guardano il mare.

Il Comune di Catania e I ART hanno ringraziato l’Autorità Portuale per l’adesione e il sostegno al progetto, la proprietà dei Silos Granai della Sicilia (questi di Catania sono gli unici silos rimasti in Sicilia e raccolgono tutti i cereali d’importazione destinati al consumo umano e le granaglie per la zootecnia) e il supporto dell’Accademia Belle Arti di Catania. “Street Art Silos” – ideato e coordinato dall’Assessorato ai Saperi e Bellezza condivisa del Comune di Catania progettato da Emergence Festival con la cura di Giuseppe Stagnitta e il contributo dell’Autorità Portuale di Catania – è uno degli appuntamenti del Festival I ART del quale ha colto la mission: reinterpretare in maniera creativa e anticonvenzionale l’identità della Sicilia e la sua storia millenaria. Il tema dei silos saranno infatti i miti e le leggende della più grande isola del Mediterraneo.

SILOS 2, sx Anfuso, Stagnitta, Licandro, Bianco, Scuderi

 

Street Art Silos sarà raccontato da un film-documentario con la regia di Diego Ronsisvalle che seguirà notte e giorno il percorso creativo: dalla ideazione dei bozzetti alla realizzazione dell’opera monumentale. Il progetto, inoltre, sarà inserito dall’Istituto di Cultura di Google all’interno di una piattaforma, che ha realizzato con la tecnologia in Street View, per girare all’interno dei Musei e Opere Urbane anche da distanza attraverso computer, tablet e cellulari.

Street Art Silos fa parte del Festival I Art, il grande contenitore di eventi multidisciplinari incluso nell’omonimo progetto comunitario, ideato e diretto da I World e con il Comune di Catania ente capofila. Emergence, Festival di Street Art ed Interventi Urbani (www.emergencefestival.com), nasce nel 2012 a Giardini Naxos, organizzato dall’Associazione Culturale Emergence, ideato e curato da Giuseppe Stagnitta, si configura come un contenitore di eventi in grado di mettere arte e creatività a disposizione di tutti, ovvero in strada.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento