Poesia

I ART: a Gangi il “cantore del mare”, il tunisino Moncef

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24 giu 2015 - 16:27

GANGI - Nuovo incontro con la poesia mediterranea a Gangi nell’ambito del Festival I ART. Dopo il polacco Mikolajewski, venerdì 26 giugno tocca al tunisino Moncef Ghachem raccontare in versi la Sicilia. L’appuntamento è per le 18, nella Biblioteca Comunale del paese.

Poeta, ma anche giornalista e uomo di mare, Moncef sarà il protagonista di un reading che gli vedrà al fianco il poeta Biagio Guerrera, la traduttrice Caterina Pastura e il musicista Giovanni Arena. Tema dell’incontro è il racconto della Sicilia contemporanea attraverso i viaggi letterari. E Moncef – che qualcuno definisce il “cantore del mare” – né è un autorevole e vibrante interprete.

Come documenta il volume “Il salto del cefalo” (Mesogea Edizioni), in cui l’autore tesse storie di uomini – pescatori siciliani e tunisini – storie di barche e di pesci. Storie di luoghi e del loro remoto rapporto con il mare.

L’incontro con Moncef, è proposto dall’associazione Leggerete per il cartellone del Festival I ART, il grande contenitore di eventi multidisciplinari che fa parte dell’omonimo progetto comunitario, capofila il Comune di Catania, ideato e diretto da I World.

Moncef Ghachem (Mahdia 1946) è autore di poemi e racconti per cui è stato insignito del Premio Camus (1994), della menzione speciale del Premio internazionale Léopold Sédar Senghor (2006) e di altri riconoscimenti. Sue opere sono state tradotte in inglese, tedesco, greco e arabo. In italiano l’Antologia Dalle sponde del mare bianco + CD musicale con i Dounia, (Mesogea, 2003), il CD Quelli che bruciano la frontiera con Biagio Guerrera e la Pocket Poetry Orchestra (Folkstudio Ethnosuoni 2011) e la raccolta di prose Il salto del cefalo (Mesogea 2013).

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Redazione NewSicilia



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