Design

Giovani siciliani in Ecuador per lo sviluppo sostenibile delle città

push_quito
10 ott 2016 - 17:16

PALERMO - Un team di giovani ricercatori siciliani, del laboratorio di service design PUSH di Palermo, è stato invitato a partecipare alla conferenza Habitat III, a Quito, in Ecuador, dal 15 al 20 ottobre 2016, per contribuire, con l’esperienza maturata negli ultimi anni, alle discussioni sullo sviluppo urbano sostenibile.

La conferenza Habitat, organizzata dalle Nazioni Unite, si svolge ogni vent’anni (Vancouver 1976, Istanbul 1996 e Quito 2016) con l’obiettivo di rafforzare l’impegno mondiale sul tema dell’urbanizzazione sostenibile e dell’attuazione di una Nuova Agenda Urbana. Il team di PUSH è stato scelto in quanto si occupa di ricerca applicata nell’ambito dell’innovazione dei servizi e della sostenibilità urbana in contesti marginali. Combinando assieme creatività e tecnologia, il team multidisciplinare progetta, realizza e testa soluzioni per migliorare la vita dei cittadini e il futuro delle città.

Siamo molto orgogliosicommenta Salvatore Di Dio, direttore e co-fondatore di PUSH - di essere stati selezionati e di poter condividere il nostro approccio e i nostri progetti durante questo evento storico. Siamo un gruppo giovane e la nostra ricerca è considerata molto ambiziosa. Avere l’opportunità di contribuire ad Habitat III è per noi la conferma che con idee nuove, una buona dose di coraggio e una semplice connessione internet, si possa davvero arrivare dappertutto; anche dove non ci saremmo mai neanche lontanamente sognati”.

PUSH contribuirà al programma della conferenza con tre eventi: un “datathon” per lo sviluppo del dataset di “Open Tour Quito” (un’app sul turismo, gratuita e collaborativa), un workshop sulla gamification in ambito urbano dove sarà presentata “MUV”, l’app che trasforma in un gioco la mobilità sostenibile e per finire, la proiezione del documentario “Borgo Vecchio Factory”, seguito da una breve presentazione di Street Art Factory, la galleria d’arte online che informa su opere urbane e street artist e che investe il profitto per finanziare laboratori artistici per bambini.

Davide Bologna

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA