Libri

Gela, applausi per Carlo Barbieri e il suo ultimo giallo

Gela presentazione libro di Carlo Barbieri foto di gruppo (640x427)
6 ago 2015 - 17:07

GELA - È stato presentato ieri sera al Controcorrente, sul lungomare di Gela, il nuovissimo “Il marchio sulle labbra” dello scrittore romano Carlo Barbieri. Hanno conversato con l’autore la professoressa Sonia Ilaria Presti, docente di lettere e il professor Francesco Pira, sociologo, giornalista e docente di comunicazione all’Università di Messina. L’evento è stato organizzato da Felicia Randazzo. L’attrice Daniela Mulè ha letto dei brani del libro. Applausi per lo scrittore Carlo Barbieri, palermitano d’origine ma cittadino del mondo, come lui stesso ama definirsi.

Francesco Pira e Sonia Ilaria Presti, come accade quando si presenta un giallo, sono stati molto attenti a dare alcune indicazioni sulla trama, senza però togliere al lettore la possibilità di scoprire attimo dopo attimo come il commisario Mancuso, protagonista, risolverà dei casi intricati.

Anche in questo racconto di Carlo Barbieri ha detto Francesco Piraritroviamo l’amore dello scrittore per la storia, per la sua Palermo, per il cibo siciliano e per il mondo arabo. Misteri che s’intrecciano con una sana ironia in un testo che scorre ed è piacevolissimo da leggere”. Molto positivo anche il giudizio sul libro di Sonia Ilaria Presti che ha parlato di come Barbieri richiama anche alcuni processi narrativi di Verga. “Mi piace molto il paragone – ha detto la professoressa Presti – che viene fatto con la Polaroid e con le fotografie che si sviluppavano sotto i nostri occhi. Poi alla fine emerge un particolare di cui non c’eravamo accorti. E così fa il commissario Mancuso”.

Molto soddisfatto Carlo Barbieri che ha rivelato al pubblico il faticoso lavoro di ricerca storica per arrivare al risultato finale. “I miei libri nascono da personaggio reali che trovano una loro vita nuova nei miei lavori. Mi diverto molto a scrivere ma anche ad incontrare i lettori. Ognuno trova una chiave diversa anche da quella che io stesso ho pensato di dare. E questo è avvincente”.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento