Iniziativa

Festa dei Musei: visite guidate e laboratori per bambini alla Fondazione Puglisi Cosentino

festa dei musei
30 giu 2016 - 18:43

CATANIA - Anche la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania aderisce alla “Festa dei Musei” promossa sabato 2 luglio in tutta Italia dalla Direzione generale Musei per celebrare e condividere, con una comunità sempre più estesa, lo sterminato patrimonio monumentale e artistico italiano.

Per questa occasione, dalle 16 alle 21, l’ingresso alla mostra di Pietro Ruffo “Breve storia del resto del mondo” sarà ridotto a 3 euro. Saranno invece completamente gratuiti i laboratori didattici e le visite guidate fra le 17 e le 20.

Per i bambini dai 5 ai 10 anni, dalle ore 17 alle 19, è in programma il laboratorio “Storie volate”, ispirato all’opera-installazione SPAD S VII, il biplano di dimensioni reali realizzato da Pietro Ruffo in legno e carta e che ha trasformato lo storico edificio barocco di Palazzo Valle, sede della Fondazione Puglisi Cosentino, in un vero e proprio hangar. I piccoli partecipanti potranno realizzare un modellino di aereo e ascolteranno storie fantastiche di voli, umani e non. 

 Alla mostra di Pietro Ruffo, organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Italia – Mediterraneo, è stato dedicato un programma articolato di visite guidate (con professionisti nel mondo della divulgazione culturale) e laboratori didattici per tutte le età (da 3 a 90 anni).

Ogni sabato, alle 17.30, è in programma una visita guidata cui si può partecipare senza prenotazione. Per gli altri giorni e per i laboratori è necessario invece prenotare.

Nello spirito della mostra di Pietro Ruffo, che indaga sul concetto universale di libertà esplorando la storia politica dei continenti e dei vari popoli attraverso i temi della colonizzazione e delle divisioni culturali e religiose, una quota del ricavato delle visite guidate (organizzate “Identitas – Servizi culturali e fundraising”) saranno devolute all’associazione “Penelope”, che si occupa di donne migranti e vittime di tratta.

Redazione NewSicilia



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