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“Destinazione Umbria” a Catania: un’iniziativa alla scoperta delle sue bellezze

umbria
10 feb 2017 - 13:46

CATANIA – “Destinazione Umbria” è il titolo della conferenza stampa presentata da Sviluppumbria, in collaborazione son l’Aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia e con Sac, che si è tenuta questa mattina nella Sala Agorà di Piazza Europa a Catania.

Indiscussa protagonista delle conferenza stampa è stata senz’altro l’Umbria, regione ideale per gli amanti delle vacanze in spazi chiusi alla cultura ed al misticismo e piena di collegamenti con le altre regioni d’Italia tra cui, ovviamente, la Sicilia.

locandina evento umbria

Alla conferenza hanno partecipato la giornalista Grazia Calanna, che ha presentato l’evento, Beatrice Morlunghi e Gianluigi Bettin, entrambi esponenti di Sviluppumbria, Eugenio Guarducci, Assessore al turismo della città di Assisi e Daniele Casale, responsabile commerciale della SAC.

“A differenza della Sicilia – ha affermato Beatrice Morlunghi – , l’Umbria è una regione scarsamente popolata e questo dà molto spazio al paesaggio che è uno dei più belli e suggestivi d’Italia. Si tratta di una terra mistica e religiosa grazie a San Francesco, San Chiara e San Benedetto da Norcia, che da sempre hanno dato un’aria di sacralità a questa regione. Anche dal punto di vista gastronomico è una regione molto ricca che presenta varie specialità tra cui l’olio, il vino, il cinghiale, il tartufo e la celebre cioccolata di Perugia”.

“Possiamo dire – ha continuato – che da un’isola di luce come la Sicilia si passa metaforicamente ad ‘un’isola di pace’ quel’è l’Umbria. Da gennaio a novembre del 2016 sono arrivati oltre 53 mila turisti dalla Sicilia con una permanenza media di 2,7 giorni, e questo ci fa comprendere come l’Umbria sia un posto ambito dove poter trascorrere un week-end tranquillo”.

“Noi di Sviluppumbria, ed io personalmente, – ha sottolineato Gianluigi Bettin –  ho partecipato alla realizzazione della ‘Via di Francesco‘, un cammino spirituale che, partendo dalla Toscana, tocca tutti i principali luoghi che raccontano la vita di San Francesco fino ad arrivare alla celebre porta dei pellegrini di Assisi. Una volta arrivato qui il pellegrino riceve il ‘testimonium‘ cioè un attestato del cammino per chi ha percorso almeno 100 km a piedi o in bici“.

Dopo l’intervento degli esponenti di Sviluppumbria, ha preso la parola l’assessore al turismo della città di Assisi, Eugenio Guarducci: “Assisi rappresenta il 20% del turismo in Umbria ( 1,2 su 6 milioni annuali) ed è un luogo fondamentale per questa regione che vive principalmente di turismo. Uno degli aspetti che più ci spaventa è la grande produzione di notizie false circa la pericolosità di questa regione in ottica terremoti. Soltanto il 5% dell’Umbria ha subito dei danni a causa dei recenti terremoti senza causare, fortunatamente, alcuna vittima. Purtroppo, però, abbiamo registrato un crollo dei numeri turistici del mese di gennaio e questo ci ha molto rattristati”

Infine ha preso la parola Daniele Casale, responsabile commerciale Sac: “Siamo molto soddisfatti del collegamento aeroportuale tra la Sicilia e l’Umbria, in particolare tra Catania e Perugia. I risultati sono veramente eccellenti nonostante queste false informazioni sulla pericolosità dell’Umbria a causa delle recenti calamità che si sono abbattute nel centro d’Italia. L’aeroporto di Catania continua a raccogliere numeri importantissimi con un netto +20% nel mese di gennaio“.

Al termine della conferenza si è poi tenuto un Workshop per garantire uno spazio di networking BtoB tra operatori umbri, tour operator ed agenzie di viaggio locali al fine di scambiare informazioni riguardanti tutti i prodotti ed i servizi utilizzati dai soggetti coinvolti.

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Carlo Marino



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