Concerto

Catania, messaggio di pace da Sicilia Mondo

22 ott 2014 - 14:13

CATANIA - Ha avuto luogo, presso la Chiesa Immacolata Vergine Maria dei Minoritelli, antico gioiello del 1700, la V Edizione del Concerto per la Pace “Il Cantico delle creature”, dedicato a San Francesco D’Assisi, organizzato dall’Accademia Arte Etrusca. Presenti i Cavalieri Crociati della delegazione di Gela, il direttore di Sicilia Mondo, Carmelo Sergi insieme agli altri ospiti.

La manifestazione è stata aperta dalla presidente e fondatrice dell’Accademia Carmen Arena che, dopo avere dato il saluto agli ospiti, ha focalizzato il suo discorso sulla pace, in un momento in cui il mondo sembra imbarbarito dalla violenza nei confronti delle donne, dei bambini e dei soggetti deboli, senza dire di quanto avviene ormai a livello globale in tutte le parti del mondo.

Ha quindi passato la regia della manifestazione alla prof.ssa Jolanda Scelfo che ha incardinato il dibattito sulla figura di San Francesco d’Assisi e gli ideali ai quali il Santo si ispirò durante la sua straordinaria esistenza. La documentarista si è soffermata, soprattutto, sulla visione pacifista della concezione francescana del mondo, che si esteriorizza già nel saluto che è racchiuso nella parola “pace”.

“Oggi, ha ricordato Jolanda Scelfo, l’ideale francescano è attuale più che mai. Ovunque, sono scoppiati conflitti per motivi politici, economici o religiosi, che determinano situazioni di instabilità e migrazioni di dimensioni bibliche, per cui è necessario ricostruire un mondo fondato sulla solidarietà e l’amore”.

Hanno quindi dato la loro testimonianza espressioni della società civile, scrittori, giornalisti, avvocati, medici, casalinghe, uomini politici, con una carrellata di giudizi e valutazioni reali del concetto di pace.

Mimmo Azzia nel suo intervento ha detto:” Iniziative culturali come queste vanno diffuse tra le associazioni e la società civile perché tengono vivo il sentimento di pace al centro di ogni rapporto del vivere sociale. La pace è un bene assoluto della umanità che non può essere imposto per decreto, per violenza o rappresaglia. E’ un bene che va costruito giorno dopo giorno, nella quotidianità dei comportamenti e modi di vivere della vita, per diventare cultura permanente di pace, anche come servizio alla persona ed al bene comune”.

Azzia ha quindi proposto di allargare la manifestazione inviando un messaggio di pace che è anche di vicinanza alle associazioni ed ai siciliani che vivono nelle varie parti del mondo. Un messaggio che, attraverso i moderni viadotti mediatici, li raggiunga portando nelle loro case la voce amica della pace.

Un messaggio, dice Azzia, che ritornerà a noi arricchito delle loro sensibilità, con una pioggia di riflessioni via e-mail. La pace è un valore che ci riaggrega cancellando le distanze. L’assemblea ha approvato alla unanimità.

Sono intervenuti i giornalisti Antonio Blandini, Alessandra Bonaccorsi, i poeti Lia Zizzo, Santuzza Quattrocchi, Angelo Battiato, l’assessore comunale di Giarre Piera Bonaccorsi, i professori Sergio e Giuseppe Paradiso, i presidenti di associazioni ed enti Giuseppe Coco, Pippo Borzì, Teresa Liberto e mamma coraggio Lucia Frisone.

La serata è stata allietata dalla Corale Schola Cantorum Immacolata Maria SS di Belpasso diretta dal maestro Pietro Leotta con i mitici canti ispirati a San Francesco.

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Redazione NewSicilia



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