Arte

Catania, inaugurata la collezione “MacS. Sezione Internazionale”

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31 mar 2015 - 15:48

CATANIA - “Se il contemporaneo si offre a noi come un confuso disorientamento esistenziale è anche per via della retorica che abbiamo edificato intorno alle immagini. Forse anche a questo servono le collezioni pubbliche di Arte; riedificare il senso più nobile di Cultura come reale prospettiva di crescita ed emancipazione.

Con queste parole il professore di “teoria e storia dei metodi di rappresentazione” dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, Adriano Pricoco, ha voluto commentare il grande successo ottenuto all’inaugurazione della collezione d’arte MacS. Internazionale.

L’evento, tenutosi lo scorso 29 marzo nell’incantevole sito della Badia piccola del Monastero di San Benedetto, in via Crociferi, ha di fatto istituito la prima galleria d’arte contemporanea pubblica. 

Oltre al professor Pricoco, ospite e presentatore della mostra, hanno presenziato alla mostra la direttrice Giuseppina Napoli, il professor Virgilio Piccari, direttore dell’accademia delle belle arti di Catania, il professor Carmelo Nicosia, docente di storia e progettazione fotografica sempre all’accademia catanese e molte personalità del mondo politico, culturale, artistico e istituzionale. 

Una seria di dipinti, fotografie e sculture messe a disposizione da artisti provenienti da tutto il mondo, da Santiago del Cile a Barcellona, da New York a Berlino, che hanno permesso ai visitatori di lasciarsi catturare da una forma d’arte così particolare da evocare molteplici curiosità.

Inaugurare l’inizio della costruzione della collezione MacS, dedicandone la prima sezione all’arte contemporanea internazionale, è il nostro piccolo contributo alla pace e alla solidarietà mondiale - ha ribadito Giuseppina Napoli -. Il visitatore comprenderà che questo primo segmento museale è parte di un più vasto progetto culturale, che propone il continuo dialogo tra presente e passato, tra la Sicilia e il mondo. Questo segmento della sezione internazionale è il primo sguardo sui fermenti dell’arte figurata del nostro tempo e nel mondo“.

Una collezione che, sempre secondo le parole della direttrice, seppur edificata in tempi brevissimi, è destinata solo a crescere, rendendo Catania, qualora già non lo fosse, una delle città italiane che, più di altre, trasuda arte da tutti i pori.

Visioni, denunce, poesie, speranze, paure. - continua la Napoli - Artisti affermati, giovanissimi emergenti. Una grande estensione geografica di artisti e di scuole. Si avverte ovviamente il limite di una collezione che è stata costruita in poco meno di un anno. La rappresentatività degli artisti e dei movimenti è quindi ragionevolmente parziale, così come pure il limite degli spazi museali che presto andranno ad ampliarsi. Difficoltà e limiti che non fanno che sottolineare il grande impegno e la forte volontà del museo MacS di partecipare e contribuire alla promozione dell’arte del nostro tempo. Un ringraziamento davvero speciale agli artisti che hanno reso possibile, in così breve tempo, la realizzazione di questa straordinaria sezione internazionale; il loro contribuito al progetto è stato determinante, con le loro opere hanno voluto onorare questo luogo di indicibile bellezza”.

La galleria sarà aperta al pubblico tutti i giorni, escluso il giovedì, dalle 10.00 alle 19.00, per tutto il periodo estivo e permetterà, a chi ne sentirà il bisogno, di fare un tuffo nel grande oceano dell’arte contemporanea.

Inaugurazione Macs Inaugurazione Macs (2) Inaugurazione Macs (3) Inaugurazione Macs (4) Daria Endresen     

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Giuseppe Correnti



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