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Catania, Expo Food and Wine: grande successo per la seconda edizione: numeri raddoppiati

salva
2 dic 2015 - 16:38

CATANIA - Si è conclusa con un grande successo di pubblico la seconda edizione di Expo Food and Wine che, dal 28 al 30 novembre, ha puntato i riflettori sul settore food & beverage e sulle tecnologie ad esso collegate, rendendo ancora una volta Catania una importante Capitale del Gusto.

Sono stati 17mila i visitatori che, nel corso delle tre giornate di manifestazione, hanno affollato gli oltre 120 stand presenti nel centro fieristico Le Ciminiere. Molti gli appassionati, gli addetti ai lavori, gli studenti degli istituti professionali che formano futuri chef e maître, i professionisti della ristorazione: un pubblico altamente diversificato, attratto, oltre che dalla grande offerta di prodotti enogastronomici, dalla dimensione dinamica e interattiva del Salone. Un’offerta di più di 50 eventi tra seminari, show cooking, corsi, degustazioni, dimostrazioni, la maggior parte dei quali affollati da tanti appassionati che avevano prenotato online già nei giorni precedenti alla manifestazione.

Grandi i nomi del panorama culinario nazionale che hanno preso parte all’Expo Food & Wine: il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il presidente nazionale di Con.Pa.It. (Confederazione Pasticceri Italiani) Federico Anzelotti, il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani Domenico Privitera, il presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e presidente Fic Promotion Seby Sorbello, la curatrice di Sicily Travel Show Rossella Conti, il presidente Ais Sicilia Camillo Privitera, il presidente Fisar Catania Vittorio Cardaci Ama, il presidente provinciale Onav Catania, Gregorio Calì, la presidente di Aic Sicilia, Giusi Costa. Assieme alle autorità, presenti naturalmente gli imprenditori agroalimentari, gli espositori e i tanti buyers degli oltre dieci Paesi esteri. Il tutto sotto l’occhio vigile del volto noto televisivo Alex Revelli Sorini che, anche quest’anno, è stato il presentatore ufficiale di Expo Food & Wine.

Con Revelli, presenti al Salone altri grandi nomi del giornalismo nazionale e internazionale dell’enogastronomia: il presidente nazionale dell’Associazione Stampa Agroalimentare e ideatore di programmi Rai, Roberto Rabachino, il critico enogastronomico de “Il Giorno”, Marco Mangiarotti, il direttore della rivista “I Grandi Vini”, Fabrizio Barbagli, la giornalista internazionale Gladys Torres Urday, oltre al direttore della rubrica Tg5 Gusto di Canale 5, Gioacchino Bonsignore.

“Siamo pienamente soddisfatti del risultato di questa seconda edizione che ha superato nettamente i numeri dell’anno precedente - ha dichiarato Alessandra Ambra, amministratrice di Sief Italia, organizzatrice di Expo Food and Wine - Ci prepariamo ora alla prossima edizione, che vorremmo fosse ancora più grande e con un’offerta ancora più ricca. Ho percepito entusiasmo e interesse tra il pubblico e gli operatori e questo ci porta ad avere grandi ambizioni per il futuro. Intanto il nostro prossimo appuntamento è con ‘Casa Sanremo’ a febbraio per portare al Festival della musica italiana il gusto e i sapori della nostra terra”.

Grande successo per l’area “Un mare di bontà” che, al primo piano, ha dedicato un ampio spazio alle aziende, a cooking show ed eventi legati al mondo ittico del fresco e del surgelato. Grande attenzione, quest’anno, anche per il settore del turismo con la sezione “Sicily travel show”.

“Turismo e cucina sono i diamanti del nostro territorio. Expo Food and wine è riuscita a dare una grande opportunità alle aziende partecipanti con la piattaforma commerciale che abbiamo creato, invitando al Salone oltre 10 Paesi esteri con i loro buyers”. E’ quanto dichiarato da Ambra durante il convegno di chiusura “Cuochi, la ricetta del turismo” al quale hanno preso parte professioni illustri del settore enogastronomico e del turismo come il giornalista Marco Mangiarotti, la dirigente scolastica dell’Istituto alberghiero “Falcone” di Giarre, il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, presidente dell’U.R.C.S., Domenico Privitera e il presidente regionale di Federalberghi, Nico Torrisi che ha puntato l’attenzione sull’importanza di custodire le tradizioni del nostro territorio “sperimentando, ma senza esagerare”.

Andrea Sessa



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