L'evento

Castello Ursino, il pazzo successo della “Notte della Follia”

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11 ott 2016 - 16:45

CATANIA - Un fiume di persone dalle ore 20 di sabato 8 alle 20 di domenica 9 ottobre ha invaso, senza sosta, le imponenti sale, la corte e il piazzale esterno del Castello Ursino, esclusivo palcoscenico della Notte della Follia, iniziativa nata da un’idea di Gianni Filippini per una produzione di Fenice – Company ideas e patrocinata dal Comune di Catania e dal Museo civico del Castello Ursino nell’ambito degli eventi legati al “Museo della Follia”, la mostra curata da Vittorio Sgarbi e promossa in sinergia dal Comune di Catania e dal Corriere della Sera.

24 ore no stop di cultura, musica e teatro che ha visto la partecipazione di oltre 4.000 spettatori, 350 artisti e ben 44 eventi che insieme con le esibizioni realizzate grazie al sostegno del teatro Massimo Bellini, dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, della Cams e associazione Guide Turistiche Catania sono state capaci di attirare, coinvolgere e monopolizzare un’intera città.

Un evento culturale in cui si sono incontrate le più importanti realtà associative ed aggregative catanesi in nome di tutte le espressioni artistiche legate al genio della follia: “Catania è una città matura capace di accogliere manifestazioni di questo tipo - spiega Gianni Filippini -. I visitatori non sono stati attratti soltanto dalla presenza di nomi importanti come Vittorio Sgarbi, Federico Moccia, Flavio Bucci e Tiziana Foschi che hanno raccontato il genio e la follia in base alle loro qualità artistiche e culturali, ma hanno subito compreso il messaggio lanciato da questo progetto”.

Numerose le performance dalle esibizioni musicali, ai recital poetici e teatrali, alle meditazioni yoga, agli itinerari turistici all’interno del maniero federiciano sino alla manifestazione “Abito nella follia. La mia seconda pelle” della casa di moda Maison Du Cochon dell’Accademia delle Belle Arti diretta dalla prof.ssa Liliana Nigro con il supporto di Veronica Maugeri. I quaranta stilisti ed artisti, tra i venti costumi teatrali creati ed esposti per l’occasione, hanno dato vita ad interpretazioni di grande pregio arricchiti da abiti, pettinature e make up artistici capaci di descrivere la debolezza e la miseria della mente umana devastata dal dolore e dall’incapacità della psiche di accettare una realtà diversa dalla propria.

Castello Ursino, il pazzo successo della "Notte della Follia"

Castello Ursino, il pazzo successo della “Notte della Follia”

“Le idee dei miei ragazzi che pian piano hanno preso forma sposando totalmente il progetto ‘La notte della follia’ – racconta Liliana Nigro – caratterizzate da impegno, sacrificio e sudore sono state ripagate dal consenso del pubblico, il quale è rimasto colpito dalla forza e dalla veridicità dell’immedesimazione dell’inconscia sofferenza dell’animo umano”.

Elisa Guccione

Redazione NewSicilia



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