Turismo

4 progetti per il Distretto “Dea di Morgantina”

7 ago 2014 - 15:57

ENNA - Il patrimonio culturale e artistico del “ Distretto turistico Dea di Morgantina” approda finalmente sui tavoli istituzionali. Sono stati appena approvati e finanziati i quattro progetti presentati dall’ex Provincia Regionale di Enna, per 732 mila euro complesssivi (risorse del Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 Sicilia) che serviranno alla realizzazione di attività per l’incremento dell’incoming turistico a carattere internazionale.

Si punta in modo particolare ai mercati tedeschi, inglesi e russi. L’obiettivo è inoltre quello di presentare il territorio del Distretto Dea di Morgantina a gruppi di esperti: stakeholders , buyers, giornalisti, opinion leaders e visitatori.

Una parte dell’investimento è destinata, inoltre, alla creazione del marchio del distretto, che rappresenterà in maniera completa l’immagine del territorio . A cominciare dai sapori dei prodotti tipici, simbolo dell’identità locale sul mercato nazionale ed internazionale.

Il tutto viaggerà in rete grazie alla realizzazione del portale web Distretto Dea di Morgantina per promuovere, attraverso un click, il patrimonio del territorio del Distretto, gli eventi, i percorsi naturalistici, storico-archeologici ed enogastronomici .

Tra i progetti anche uno studio sull’interesse che attualmente riveste il distretto e sul suo possibile potenziale fruitivo .

“ Intendiamo sviluppare una nuova offerta turistica che consenta agli operatori dei paesi esteri di conoscere il territorio e di formulare il miglior prodotto per il loro mercato” – spiega il presidente del distretto Paolo Garofalo. “Tutto questo attraverso la creazione del brand territoriale “Distretto Dea di Morgantina”, e il suo inserimento tra le destinazioni culturali europee. L’obiettivo è di attrarre flussi di visitatori durante tutto l’anno e di prolungare il periodo della loro presenza, proponendo la centralità territoriale del Distretto per visitare l’intera Sicilia”.

Commenti

commenti

Erika Pinieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA