Migranti

Weekend caldo sul fronte sbarchi in Sicilia: in due giorni quasi 6000. La Caritas di Palermo lancia appello

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8 giu 2015 - 11:15

PALERMO – “Riaffronterei il viaggio ancora una volta, rischiando la mia vita, pur di venire in Italia…” 

Questa è la dichiarazione virale per i media di uno dei migranti soccorsi ieri mattina. La problematica “immigrazione” in italia sta arrivando ad un punto di non ritorno: in questa prima parte del 2015 sono state salvate 200.000 persone in totale.

Le notizie degli sbarchi si rincorrono giorno dopo giorno e le ultime fanno riferimento al weekend appena trascorso quando sono arrivati sulle nostre coste e 5.851 persone, 3.480 sabato e 2.371 domenica. Sono stati soccorsi in quindici porti siciliani richiedendo quindi l’intervento massiccio della Guardia di Costiera di Roma insieme con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A questi si sono aggiunti anche la nave della Marina Militare inglese Bulwark, la nave Bourbon Argos, una unità della Marina Militare Italiana, tre navi militari inserite nel dispositivo Triton, un pattugliatore maltese e un mercantile.

La situazione è sempre più allarmante  se consideriamo che altri 800 migranti, tra cui 99 minori, sono arrivati al molo di Puntone a Palermo, dopo essere stati soccorsi dalla nave Hessen della Marina Militare tedesca.

L’ondata di sbarchi non si arresta dunque, anzi si prevede un’estate nera su questo e ora una vera e propria richiesta d’aiuto arriva da padre Sergio Mattalino, direttore della Caritas di Palermo che chiede a gran voce una maggiore forza di volontari nei centri di prima accoglienzaContinuiamo grazie ai nostri volontari – sottolinea padre Mattaliano – che non si sono mai fermati. L’appello in queste ore va a tutte le parrocchie della diocesi affinché possano mettersi in contatto con noi per portare anche altri volontari in modo da dare il cambio e sostituire, nei prossimi giorni e anche nei futuri sbarchi, i nostri volontari”.

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Francesca Guglielmino



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