Ricerche

“Volevano pescare qualcosa da mangiare a Natale” parla la sorella di uno dei dispersi in mare

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27 dic 2016 - 12:04

CATANIA - “Stiamo vivendo ore infernali. Tre giorni che non dormiamo e di mio fratello ancora nessuna traccia. Non so cosa sia potuto accadere, né che fine abbiano fatto. Non ci resta che sperare”.

Sono queste le parole di Agnese Giuffrida, sorella di Fabio Giuffrida che insieme con Enzo Cardì è disperso in mare da giorno 23 dicembre.

“Sono saliti in barca venerdì scorso, ma non avevano intenzione di trascorrere la notte fuori: volevano semplicemente andare a pescare qualcosa per rilassarsi”.

È giallo sulla sorte dei due amici e le ricerche continuano senza sosta, ma la paura riguardo alla loro incolumità chiaramente cresce giorno dopo giorno.

“Non vivo con mio fratello, ma so che voleva solo andare a pescare e portare qualcosa a casa per mangiarla in compagnia della famiglia per la vigilia di Natale. Per favore continuate a cercare, non ci lasciate da soli”.

Sono tante le ipotesi riguardo alla fine dei due 38enni. Gli zii pescatori ritengono che il dramma sia stato causato dall’avaria del motore della barca. Per questa ragione i due uomini sarebbero rimasti in balia delle onde e trasportati a largo.

La speranza è che si trovino nella zona del siracusano. C’è chi dice che nella notte di sabato hanno visto dei razzi a largo, ma al momento si parla soltanto di eventuali supposizioni.

“Sono certa che sono ancora vivi. Vi Prego aiutateci a non fare spegnere i riflettori riguardo al nostro dramma. Bisogna continuare a cercare, portateli indietro”.

 

 

Redazione NewSicilia



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