Degrado

Il viale Mediterraneo di Catania: dov’è la manutenzione?

Viale Mediterraneo rampa 3
29 lug 2016 - 06:01

CATANIA - Ci risiamo, siamo alle solite. Basta girare per la città etnea per trovare tante zone dove il degrado la fa da sovrano, rendendo Catania una città a dir poco invivibile.

Tra le tante zone colpite da una manutenzione per così dire scadente vi è il Viale Mediterraneo, il tratto di strada, gestito dall’Anas, che parte da San Gregorio sino a “sfociare” in via Vincenzo Giuffrida, nel pieno centro di Catania.

Si tratta di uno stradone trafficatissimo e molto importante poiché riesce a collegare tutti i paesini etnei con il centro città in tempi rapidi, ma molte volte si è trasformato in un luogo di tragedie a causa dell’alta velocità con la quale le macchine lo percorrono.

Il viale è dotato di tre rampe (dislocate in sequenza) utili per l’arresto di autocarri in avaria. Queste rampe sono contrassegnate da una parte d’asfalto con rettangolini bianchi e rossi che sono propedeutici ad uno sterrato in ghiaia che dovrebbe facilitare l’arresto dei mezzi che hanno problemi in frenata.

Rampa d'emergenza per autocarri in avaria

Rampa d’emergenza per autocarri in avaria

Il problema principale sta nella mancanza di manutenzione di queste rampe che sono diventate dei veri e propri “piccoli boschetti”, a causa della presenza di erbacce incolte che sono cresciute a dismisura. È vero che queste erbacce alte potrebbero addirittura facilitare l’arresto dei mezzi, ma non è questo il motivo per il quale non vengono tagliate, si tratta semplicemente di una mancata manutenzione.

A questo si aggiunge l’inspiegabile accumulo di rifiuti che si trova all’interno della ghiaia. Basta avvicinarsi per scorgere cartacce e bottiglie che formano delle montagnette che mostrano in pieno il degrado in cui sta ricadendo uno dei viali più utilizzati dai cittadini catanesi e dell’hinterland. 

Viale Mediterraneo rampa 2

Dovrebbe bastare un pizzico in più di manutenzione per rendere questo viale più pulito e soprattutto più sicuro per non dover più avere a che fare con questi continui disagi che abbassano il decoro della città.

Carlo Marino



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