Sequestro

Ventenne rumena rapita e obbligata a prostituirsi da un connazionale

carabinieri
29 lug 2016 - 17:04

MAZZARRONE - Schiavizzata, seviziata, minacciata e obbligata a prostituirsi: questa la sorte capitata a una rumena di 20 anni, sequestrata da un connazionale diciottenne che l’ha rinchiusa nella propria abitazione di Mazzarrone.

L’incubo era iniziato il 22 luglio scorso e solo ieri in tarda serata la ragazza è riuscita a reagire e, servendosi di nascosto del cellulare di un cliente, ha telefonato ai propri parenti pregandoli di aiutarla.

I carabinieri, dopo la denuncia dei genitori, non hanno esitato a intervenire precipitandosi nell’appartamento e liberando la giovane donna.

La ventenne è stata subito trasportata all’ospedale di Caltagirone, dove i sanitari l’hanno medicata e hanno riscontrato ecchimosi e contusioni a spalle e gomiti, dando una prognosi di tre giorni, il malvivente è stato condotto al carcere di Caltagirone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel frattempo all’interno dell’appartamento sono stati ritrovati e sequestrati forbici da potatura e un coltello utilizzati dal malvivente per minacciare la ragazza.

Redazione NewSicilia



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