Truffa

Vendevano voli con carte di credito clonate: agenzia viaggi abusiva nel centro di Catania

agenzia viaggi
5 mar 2016 - 10:14

CATANIA - Un ‘Phone center-money transfer’ del centro di Catania era stato trasformato in un’agenzia di viaggio illegate, che vendeva a prezzi ridotti biglietti aerei che i clienti pagavano in contanti, ma che in realtà erano stati acquistati on line con carte di credito clonate.

È la scoperta della polizia di Stato che ha denunciato in stato di libertà i gestori: due senegalesi indagati per illecito utilizzo di carte di credito.

Il meccanismo è stato scoperto da personale Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania. Su una loro relazione la Procura ha chiesto, e ottenuto, dal Gip il sequestro preventivo di tutte le apparecchiature informatiche presenti nel phone center.

Gli avventori, grazie ad un passaparola, venivano a conoscenza che in quell’esercizio potevano essere acquistati titoli di viaggio a prezzi più convenienti.

Il cliente si recava nel phone center e chiedeva l’emissione dei biglietti aerei che pagava subito, in contanti, ai due gestori comunicandogli che avrebbe ricevuto il codice di prenotazione del volo (PNR) direttamente sul telefono cellulare poco prima della partenza.

Una volta incassato il denaro, i due, tramite internet e con codici di carte di credito clonate, nei giorni immediatamente precedenti alla data prevista del volo, per aggirare possibili controlli, effettuavano l’acquisto in frode sul sito della compagnia prescelta e comunicavano i dati del volo tramite SMS all’utente.

Le indagini, scaturite dalla denuncia da parte di un utente che si era visto rifiutare l’imbarco in quanto la compagnia aveva ricevuto la segnalazione di acquisto in frode, si sono protratte per circa due anni durante i quali sono stati effettuati accertamenti tecnici, identificati i beneficiari dei voli e raccolte testimonianze da parte delle decine di utenti.In alcuni casi la Polizia Postale e delle Comunicazioni è dovuta intervenire nell’immediatezza, all’atto dell’imbarco, identificando il passeggero e impedendo la partenza.

Redazione NewSicilia



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