Intervista

Vendemmia (Siap): “Forze di polizia preparate ad affrontare emergenza immigrazione”

vendemmia
Tommaso Vendemmia, il primo da destra, durante una manifestazione
18 mar 2015 - 06:00

CATANIA - Tommaso Vendemmia, esponente del Siap (sindacato appartenenti alla polizia), ha le idee chiare sulla gestione dell’immigrazione e sul probabile pericolo di attacchi terroristici da parte dell’Isis.

Per Vendemmia non si può parlare di un’immigrazione incontrollata in quanto “i controlli ci sono già quando gli immigrati partono attraverso gli apparati di intelligence e le persone che arrivano vengono identificate e schedate nei centri di accoglienza”.

“Chiaramente in mezzo a una massa di persone - aggiunge – si possono nascondere dei soggetti, un tre o quattro, che non sono dei profughi”. Ma per il sindacalisti quella dell’Isis è soltanto propaganda per terrorizzare l’occidente e comunque certi messaggi hanno lasciato una forte impressione per efferatezza e violenza.

Con l’avvicinarsi della bella stagione è molto probabile che gli sbarchi aumenteranno. Il sindacalista spiega chenon vi sono pericoli riguardo l’immigrazione perché comunque i barconi che partono sono monitorati e la Mare Nostrum, seppur tanto criticata, è stata un’operazione di intelligence per controllare il flusso dei migranti”.

Noi siamo pronti ad affrontare questa emergenza? Vendemmia risponde di sì senza esitazioni: “Le forze di polizia italiane hanno affrontato il terrorismo e la mafia. Siamo un paese che non si fa mancare nulla; adesso dobbiamo affrontare l’immigrazione e il problema dell’ordine pubblico e agiremo nel migliore dei modi”.

La visita di Salvini al Cara di Mineo ha fatto molto discutere e il sindacalista spiega che è stato proprio Maroni, un leghista, ad inaugurare la struttura: “Noi avevamo denuncia che non era giusto avere un centro così lontano da Catania e isolato. All’inizio doveva ospitare 1500 persone e ora ve ne sono 3500″.

Poi il sindacalista conclude rassicurando che al momento non vi sono segnali di infiltrati dell’Isis sui barconi e quella degli ultimi mesi è mera propaganda. “In ogni caso – spiega Vendemmia – siamo pronti ad alzare il livello di guardia e a intervenire”.

 

 

 

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento